340. Infanterie-Division (Wehrmacht)

340. Infanterie-Division
572. Volksgrenadier-Division
340. Volksgrenadier-Division
Simbolo della 340. Volksgrenadier-Division
Descrizione generale
Attiva15 novembre 1940 - agosto 1944
25 agosto 1944 - 4 settembre 1944
15 settembre 1944 - marzo 1945
NazioneGermania (bandiera) Germania nazista
Servizio Heer (Wehrmacht)
TipoFanteria
DimensioneDivisione
Battaglie/guerreSeconda guerra mondiale
Parte di
  • mag. 1941: XXXVII. Armeekorps
  • mag. 1942: Heeresgruppe Süd
  • lug. 1942: 4. Panzerarmee
  • lug. 1942: VII. Armeekorps
  • ago. 1942: XIII. Armeekorps
  • feb. 1944: 4. Panzerarmee
  • mar. 1944: XIII. Armeekorps
  • set. 1944: LXXXI. Armeekorps
  • gen. 1945: 5. Panzerarmee
  • feb. 1945: XIII. Armeekorps
  • mar. 1945: LIII. Armeekorps
Comandanti
Degni di notaFriedrich-Wilhelm Neumann
Theodor Tolsdorff
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La 340. Infanterie-Division fu una divisione dell'esercito tedesco attiva durante la seconda guerra mondiale che venne creata nel 1940 e schierata come forza di occupazione in Francia e sul fronte orientale, dove fu distrutta nel 1944. Venne riorganizzata nella 340. Volksgrenadier-Division che venne distrutta sul fronte occidentale nel marzo del 1945.

Storia

340. Infanterie-Division

Formazione e occupazione

La 340. Infanterie-Division venne istituita il 15 novembre 1940, nello Schleswig (Wehrkreis X) da contributi della 68. Infanterie-Division, della 170. Infanterie-Division e della 290. Infanterie-Division. Venne concepita come divisione di occupazione per sostituire una divisione da combattimento di stanza in Francia e la struttura della divisione presentava dunque significative carenze. L'equipaggiamento della divisione era costituito quasi esclusivamente da armi, equipaggiamenti e veicoli francesi catturati. All'inizio di maggio 1941, ricevette l'ordine di trasferirsi nelle Fiandre, nell'area della 15. Armee. Il quartier generale della divisione era a Roubaix, mentre i reggimenti di granatieri erano schierati a Lille, Hazebrouck e Bethune, fino al 10 giugno 1941, quando la divisione sostituì la 208. Infanterie-Division nel settore costiero, nella regione del Pas-de-Calais, tra Gravelines e Boulogne-sur-Mer. L'importante porto e città di Calais apparteneva al settore della divisione ed oltre alla difesa costiera doveva sorvegliare diverse installazioni e depositi della Wehrmacht a Boulogne, Audruicq, Saint-Omer, Wimereux ed a Eperlecques, con il nuovo quartier generale ad Ardres. Tra il 27 ed il 28 luglio si scontrò con soldati di una compagnia aviotrasportata britannica vicino a Ambleteuse. Nel gennaio del 1942 dovette trasferire 4 compagnie di fanteria, 1 di mitragliatrici ed una batteria per formare altre unità. All'inizio di marzo 1942 fu riorganizzata in una divisione da combattimento per il dispiegamento sul fronte orientale ed il quartier generale venne trasferito a Lillers.

Fronte orientale

Il 12 maggio 1942 iniziò il trasferimento sul fronte orientale e la maggior parte della divisione marciò attraverso Baranovichi e Sluzk fino al Dnepr nella zona di Gomel, dove prese parte anche a un'operazione partigiana. Dopo un'ulteriore marcia attraverso Černigov, Baturin e Glukhov, raggiunse Kursk il 4 luglio 1942 ed entro il 7 luglio il grosso della divisione era radunato nella zona di Kastornoye. Il giorno seguente prese posizione a nord-ovest di Voronezh e il 10 luglio subì un attacco a nord di Zemljansk, dove si impegnò in una durissima azione difensiva, distruggendo 10 carri armati. Il nemico venne accerchiato con l'aiuto della 9. Panzer-Division, nonostante ciò era radunato davanti al fronte della divisione con oltre 100 carri armati, artiglieria pesante e fanteria motorizzata. In un ulteriore attacco il 23 luglio avanzò, scacciando il nemico e fino alla metà di settembre, gli attacchi dell'Armata Rossa per riprendere il controllo del Don furono respinti. La divisione rimase a nord di Zemljansk fino alla zona di Olkhovatka. Con l'inizio di una nuova offensiva sovietica per riconquistare Voronež il 15 settembre, la divisione fu costretta a contrattaccare finché il 3 ottobre stabilizzò il settore. Dall'inizio di ottobre fino alla nuova grande offensiva sovietica del 16 dicembre 1942 non vi furono ulteriori azioni e si ritrovò coinvolta in una guerra di posizione, con l'attenzione del nemico sull'8ª Armata italiana. Durante l'offensiva di dicembre la divisione dovette respingere forti attacchi fino ad evacuare dalla testa di ponte di Voronezh il 23 gennaio 1943, ma il 27 gennaio venne accerchiata, con la 377. Infanterie-Division, la 75. Infanterie-Division ed i resti di due divisioni ungheresi. Riuscì ad uscire dall'accerchiamento, sfondando sul Tim, nella zona della 4. Panzer-Divsion e raggiunse Manturovo. La divisione si ritirò fino alla zona di Sudža, dove venne riorganizzata, integrando i resti della 377. Infanterie-Division ed il 1º marzo ricevette l'ordine di coprire la zona a nord di Rylsk, mentre proseguiva la ritirata. Dopo che il fronte si era stabilizzato la divisione assunse una posizione tra l'88. Infanterie-Division e la 327. Infanterie-Division, dove rimase impegnata in una guerra di trincea fino alla fine di agosto. Con l'inizio della grande offensiva sovietica su Kharkov la divisione fu colpita da diversi attacchi nemici, che furono respinti e solo il 27 agosto fu costretta a ritirarsi, attraversando Putivl, Konotop e Bakhmach, dove il 13 settembre fu stabilita una nuova linea difensiva. Con l'inizio della ritirata generale dell'esercito dietro il Dnepr si ritirò verso Kiev a partire dal 17 settembre, passando per Makeyevka, Kazatskoye e attraversando il Dnepr a Kiev il 23 settembre. La divisione raggiunse la sua nuova posizione di schieramento a nord di Kiev, che fu subito attaccata dai nemici, che il 25 settembre riuscirono a rafforzare la propria posizione. Gli attacchi nemici successivi per espandere la testa di ponte, che continuarono fino al 20 ottobre portarono a successi parziali della divisione, che combatté con la 7. Panzer-Division e la 183. Infanterie-Division. Tuttavia, le divisioni, già gravemente indebolite, non furono in grado di sfruttare questo successo e così la divisione si ritirò e venne riorganizzata. Dopo la riorganizzazione, il 3 novembre iniziò la grande offensiva sovietica, che colpì anche la 88. Infanterie-Division, la 68. Infanterie-Division e la 208. Infanterie-Division. Nonostante la feroce resistenza della divisione il nemico riuscì a sfondare fino a Dymer e ad accerchiare la divisione. Il 4 novembre, con il supporto dell'8. Panzer-Division, lo sfondamento nemico fu arrestato a ovest di Dymer. Il 6 novembre, la linea difensiva sull'Abramovka dovette essere ritirata e l'intera divisione assunse una posizione vicino a Borodjanka, per poi ritirarsi fino a Radomyshl e Čajkovskij. Tutte le unità della divisione furono poi radunate in un gruppo di combattimento ed il 18 novembre marciò verso Baryshevka per un contrattacco volto a riconquistare Zhitomir. Il 19 novembre 1943, insieme ad altre unità provenienti da sud, irruppe a Zhitomir e svolse un ruolo significativo nella riconquista della città. Con l'intenzione di riconquistare Radomyshl, si scontrò con il nemico a dicembre, ma fu costretta a passare alla difensiva fino al 27 dicembre. La divisione fu poi costretta a ritirarsi da Zhitomir il 31 dicembre 1943, riuscendo a contrastare le ripetute incursioni. Il 6 gennaio, fu dato l'ordine di ritirare divisione per la riorganizzazione e le unità combattenti furono riunite in un battaglione assegnato alla 1. SS-Panzer-Division "Leibstandarte SS Adolf Hitler", mentre tutte le unità rimanenti della divisione furono trasferite nell'area di rifornimento a nord-ovest di Chmel'nyc'kyj. Il 12 febbraio 1944 la divisione ricevette un nuovo ordine di schieramento a nord-est di Brody, vicino alla 454. Sicherungs-Division. Entro il 1° marzo, la divisione aveva consolidato il suo settore con vittoriose operazioni antipartigiane e la respinta di tutti gli attacchi, iniziando ad avanzare. Il 15 marzo 1944 il nemico lanciò una grande offensiva per accerchiare la zona di Dubno e fece ritirare la divisione, subendo perdite elevate. Solo l'8 aprile poté iniziare la costruzione di una nuova linea di sicurezza, dove rimase fino al grande attacco sovietico di luglio. Questo attacco iniziò con un fuoco d'artiglieria il 13 luglio 1944 ed un attacco di fanteria, che fu respinto, ma un ulteriore attacco, costrinse un reggimento a ripiegare. Il 15 luglio Stojanow fu persa dopo pesanti combattimenti, che resero estremamente difficile la ritirata della divisione, che aveva già perso parte delle sue armi pesanti e oltre metà dei suoi veicoli. Il 16 luglio si ritirò sotto la forte pressione nemica sulle paludi a sud-est di Radziechow, mantenendo una testa di ponte con il supporto di elementi della 20. Panzergrenadier-Division. Dopo la caduta della città si ritirò combattendo fino al Bug. Solo piccole unità riuscirono ad attraversare il fiume nei giorni successivi, subendo ulteriori perdite. La divisione uscita dalla sacca di Brody non era più operativa e fu sciolta dall'OKH il 13 agosto. Fu riorganizzata a settembre nella 340. Volksgrenadier-Division.

572. Volksgrenadier-Division

La 572. Volksgrenadier-Division fu costituita il 25 agosto 1944 nei pressi di Thorn, dai resti della distrutta 340. Infanterie-Division ed il 4 settembre 1944 fu ribattezzata 340. Volksgrenadier-Division.

340. Volksgrenadier-Division

La 340. Volksgrenadier-Division fu costituita il 15 settembre 1944 dalla 572. Volksgrenadier-Division e dai resti della 340. Infanterie-Division, che era stata distrutta nella Sacca di Thorn. Gli uomini arruolati erano per lo più reclute senza esperienza o uomini della Kriegsmarine e della Luftwaffe. Il 16 novembre 1944 iniziò l'offensiva americana verso la Ruhr, nella zona tra Geilenkirchen e Würselen ed entro il 25 novembre, gli americani erano riusciti a respingere le unità tedesche fino a Jülich. La divisione non fu schierata come un'unità coesa e si trovò immediatamente coinvolta in pesanti combattimenti difensivi, subendo pesanti perdite, per poi ritirarsi sulla riva orientale della Ruhr. Il 6 dicembre fu schierata nella zona di Linnich e Lindern, dove un battaglione della divisione fu completamente annientato. Il 25 dicembre 1944 fu ritirata nella zona tra Hallschlag e Stadtkyll per l'inizio dell'offensiva delle Ardenne. Il 3 gennaio 1945 ricevette l'ordine di attaccare Bastogne, con la 9. SS-Panzer-Division e la 12. SS-Panzer-Division, ma dopo i successi iniziali, si arenò sotto il fuoco dell'artiglieria nemica. Il 13 gennaio iniziò il contrattacco americano, che penetrò nel settore destro della divisione, che il 16 gennaio ricevette l'ordine di riorganizzarsi. La completa mancanza di abbigliamento invernale fu particolarmente dannosa e dopo ulteriori combattimenti, i resti della divisione ricevettero l'ordine di ritirarsi sul fiume Our il 28 gennaio. All'inizio di marzo 1945, i resti della divisione si trovavano nell'Eifel meridionale ed il 5 marzo 1945, unità americane sfondarono il fronte divisionale a sud di Kyllburg. Nella notte del 6 marzo 1945, unità statunitensi conquistarono le città di Oberstadtfeld, Übersdorf e Bleckhausen e la divisione subì pesanti perdite. Un gruppo di combattimento della divisione raggiunse la testa di ponte di Brohl l'11 marzo 1945, che fu immediatamente catturata dalle truppe statunitensi. I resti della divisione furono trasferiti al LIII. Armeekorps il 13 marzo 1945 e schierati nella zona di Remagen. Nel mese di marzo la divisione fu dichiarata sciolta ed il 4 aprile 1945 lo stato maggiore della divisione divenne lo stato maggiore della Infanterie-Division Scharnhorst.

Ordine di battaglia

340. Infanterie-Division 1940

  • Infanterie-Regiment 694
  • Infanterie-Regiment 695
  • Infanterie-Regiment 696
  • Artillerie-Regiment 340
  • Pionier-Bataillon 340
  • Panzerjäger-Abteilung 340
  • Divisions-Nachrichten-Kompanie 340
  • Divisions-Nachschubführer 340

340. Infanterie-Division 1944

  • Divisionsgruppe 327
  • Grenadier-Regiment 695
  • Grenadier-Regiment 769
  • Divisions-Füsilier-Bataillon 340
  • Artillerie-Regiment 340
  • Pionier-Bataillon 340
  • Feldersatz-Bataillon 340
  • Panzerjäger-Abteilung 340
  • Divisions-Nachrichten-Abteilung 340
  • Divisions-Nachschubführer 340

572. Volksgrenadier-Division

  • Grenadier-Regiment 1174
  • Grenadier-Regiment 1175
  • Grenadier-Regiment 1176
  • Artillerie-Regiment 1572
  • Divisionseinheiten 1572

340. Volksgrenadier-Division

  • Grenadier-Regiment 694
  • Grenadier-Regiment 695
  • Grenadier-Regiment 696
  • Divisions-Füsilier-Kompanie 340
  • Artillerie-Regiment 340
  • Pionier-Bataillon 340
  • Feldersatz-Bataillon 340
  • Panzerjäger-Abteilung 340
  • Divisions-Nachrichten-Abteilung 340
  • Divisions-Nachschubführer 340

Comandanti

340. Infanterie-Division

572. Volksgrenadier-Division

340. Volksgrenadier-Division

Note

  1. 1 2 3 4 5 (DE) 340, su www.lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 5 ottobre 2025.
  2. 1 2 3 (DE) Lexikon der Wehrmacht - 572. Volks-Grenadier-Division, su www.lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 5 ottobre 2025.
  3. 1 2 3 (DE) Lexikon der Wehrmacht - 340. Volks-Grenadier-Division, su www.lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 5 ottobre 2025.

Collegamenti esterni

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