| ActionAid | |
|---|---|
| Tipo | ONG |
| Fondazione | 1972 |
| Sede centrale | |
| Area di azione | 71 Paesi in Africa, Asia, Europa, America e Medio Oriente |
| Segretario generale | |
| Motto | "ActionAid is a global federation working for a world free from poverty and injustice." |
| Sito web | www.actionaid.org |
ActionAid è un'organizzazione non governativa internazionale che ha come obiettivo dichiarato quello di costruire un movimento internazionale per la giustizia sociale, economica e ambientale, guidato dalle persone che vivono in condizioni di povertà ed esclusione. formata da 45 uffici nazionali che lavorano con le comunità, spesso tramite organizzazioni partner locali, su una serie di temi legati allo sviluppo.
È stata fondata nel 1972 con il nome Action in Distress come organizzazione basata sul sostegno a distanza, quando 88 sostenitori del Regno Unito "adottarono" 88 bambini in India e Kenya. L’attività iniziale era focalizzata sull'istruzione dei minori, sulla promozione dei diritti umani, sul sostegno alle persone in povertà e a coloro che subiscono discriminazioni, e più in generale su chi affronta situazioni di ingiustizia. Oggi ActionAid lavora con oltre 15 milioni di persone in 71 Paesi. Tra le attività rientrano campagne, percorsi formativi e la messa a disposizione di risorse per i movimenti sociali.
La sede centrale dell’organizzazione si trova in Sudafrica, con hub in Asia, in Africa, in America, in Europa e in Medio Oriente.
ActionAid è stata la prima grande organizzazione non governativa a trasferire la propria sede nel Sud del mondo.


Nel Regno Unito, ActionAid ha attraversato una fase di instabilità organizzativa caratterizzata, secondo quanto riportato dalla stampa, da cambi nella dirigenza e processi di riduzione del personale. Tali elementi sono stati interpretati dai media come segnali di tensione nella governance interna, mentre l’organizzazione ha ricondotto gli interventi a esigenze di sostenibilità finanziaria e di riorganizzazione gestionale. Nel 2022, un’indagine interna indipendente su ActionAid UK ha riportato che parte del personale appartenente a minoranze etniche aveva subito episodi di razzismo o discriminazione sul lavoro, descritti come riconducibili a problemi sistemici nella cultura organizzativa, con percezioni diffuse di minore supporto e inclusione rispetto ai colleghi bianchi.