| Archivio Allori | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Regione | Lazio |
| Città | Roma |
| Dati generali | |
| Tipologia giuridica conservatore | Fondazione privata |
| Tipologia funzionale | Archivio fotografico |
| Caratteristiche | |
| Fondatori | Umberto Cicconi |
| Sito web ufficiale | |
L'Archivio Allori è un archivio fotografico riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (D.L. 22) come archivio di interesse storico particolarmente importante. Comprende circa 7 milioni d'immagini originali tra lastre, negativi e diapositive di vari formati che raccontano la storia d'Italia dal 1890 al 2000, offrendo larghe prospettive su Vaticano, fascismo, moda, spettacolo, politica, costume e società, momenti rubati e inediti dei personaggi, che hanno fatto la storia dell'Italia del '900.
L'Archivio è composto da cinque fondi, ex archivi e agenzie nella loro completezza, che operavano nel '900. Raccolti negli anni novanta da Umberto Cicconi, in concomitanza con i 150 anni dell'Unità d'Italia nel 2011, attraverso la Fondazione Allori, si inizia a rendere pubblico questo materiale che è rimasto nascosto per quasi due decenni.
Tornano alla luce l'antica agenzia VEDO di Porry Pastorel, la Roma Press Photo di Tazio Secchiaroli, il materiale di Spartaco Appetiti, quello di Alberto Cartoni e il secolo si completa con tutti gli scatti dell'agenzia foto-giornalistica di Umberto Cicconi.