Arcieparchia di Changanacherry

Arcieparchia di Changanacherry
Archieparchia Changanacherrensis
Chiesa siro-malabarese
Diocesi suffraganee
Kanjirapally, Palai, Thuckalay
 
Arcieparca metropolitaThomas (Tomy) Tharayil
Arcieparchi emeritiJoseph Perumthottam
Presbiteri460, di cui 398 secolari e 62 regolari
874 battezzati per presbitero
Religiosi202 uomini, 2.374 donne
 
Abitanti10.455.520
Battezzati402.275 (3,8% del totale)
StatoIndia
Superficie8.450 km²
Parrocchie248
 
Erezione20 maggio 1887
Ritocaldeo
CattedraleSanta Maria
IndirizzoP.O. Box 20, Changanassery-686101, Kerala, India
Sito webwww.archdiocesechanganacherry.org
Dati dall'Annuario pontificio 2024 (ch · gc)
Chiesa cattolica in India
Il palazzo arcivescovile.
La basilica minore di Santa Maria a Champakulam.

L'arcieparchia di Changanacherry (in latino Archieparchia Changanacherrensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica siro-malabarese in India. Nel 2023 contava 402.275 battezzati su 10.455.520 abitanti. È retta dall'arcieparca Thomas (Tomy) Tharayil.

Territorio

L'arcieparchia estende la sua giurisdizione sui fedeli della Chiesa cattolica siro-malabarese nei distretti civili di Thiruvananthapuram, Kollam, Alappuzha, e parte di quelli di Kottayam e Pathanamthitta nello stato indiano del Kerala.

Sede arcieparchiale è la città di Changanassery, dove si trova la cattedrale di Santa Maria. A Champakulam, nel distretto di Alappuzha, sorge la basilica minore di Santa Maria.

Il territorio si estende su 8.450 km² ed è suddiviso in 248 parrocchie.

Provincia ecclesiastica

La provincia ecclesiastica di Changanacherry, istituita nel 1959, comprende le seguenti suffraganee:

Storia

Il vicariato apostolico di Changanacherry fu eretto il 28 luglio 1896 con il breve Quae rei sacrae di papa Leone XIII, ricavandone il territorio dal soppresso vicariato apostolico di Kottayam.

Il 29 agosto 1911 cedette al nuovo vicariato apostolico di Kottayam (oggi arcieparchia) la giurisdizione sulle parrocchie della comunità Knanaya (i cui membri sono chiamati anche "Sudisti").

Il 21 dicembre 1923 il vicariato apostolico fu elevato a eparchia con la bolla Romani Pontifices di papa Pio XI. Originariamente era suffraganea dell'arcieparchia di Ernakulam.

Il 25 luglio 1950 cedette un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione dell'eparchia di Palai.

Il 29 aprile 1955 ampliò il proprio territorio, estendendo la sua giurisdizione ai fedeli di rito siriaco orientale residenti nelle diocesi latine di Quilon, Trivandrum e Kottar.

Il 10 gennaio 1959 l'eparchia è stata elevata al rango di arcieparchia metropolitana con la bolla Regnum caelorum di papa Giovanni XXIII.

Il 26 febbraio 1977 e l'11 novembre 1996 ha ceduto altre porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente delle eparchie di Kanjirapally e di Thuckalay.

Cronotassi dei vescovi

Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

Statistiche

L'arcieparchia nel 2023 su una popolazione di 10.455.520 persone contava 402.275 battezzati, corrispondenti al 3,8% del totale.

Anno Popolazione Presbiteri Diaconi Religiosi Parrocchie
battezzati totale % n. secolari regolari battezz. per
presbitero
uomini donne
1950415.9252.000.00020,8494370124841140789200
1959314.6914.561.9616,9295200951.066128812147
1970370.8199.376.0004,04533191348181821.976157
1980300.243??354261938481101.682185
1990350.000??9855804053554872.074197
1999350.00012.600.0002,86642883765274442.690240
2000380.00013.000.0002,95703002706663292.872271
2001380.00013.000.0002,95843022826503493.000277
2002380.00013.000.0002,95893072826453432.901268
2003380.0009.300.0004,15743212536622922.787271
2004382.0009.300.0004,15853322536522922.810271
2006390.0009.394.0004,26373003376124612.720266
2009385.0009.430.0004,16503203305925752.700276
2013380.5059.297.0004,16833383455575972.655278
2016398.4009.516.2004,27493523975316503.293241
2019405.46010.038.6804,08113944174996992.374248
2021402.20010.249.8853,9450390608933322.374248
2023402.27510.455.5203,8460398628742022.374248

Note

  1. ↑ (EN) Scheda dell'arcieparchia sul sito dell'UCAN.
  2. ↑ Decreto Multorum fidelium, AAS 47 (1955), pp. 784-785.

Bibliografia

Altri progetti

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