Arnaut de Cumenge, o Cumenges o Comminges, o anche Arnautz Decomunge (... – dopo il 1246), fu un trovatore guascone di lingua occitana.
Originario della contea di Comminges, in Guascogna, apparteneva al ceto cavalleresco locale. Era cugino del conte Bernardo IV di Comminges (morto nel 1225) e prese parte con lui alla resistenza anticrociata nel corso della crociata contro gli albigesi, partecipando, nel 1218, alla difesa di Tolosa dall'assedio messo in atto da Simone IV di Montfort.
È attestato vivente in fonti documentali risalenti al 1246.
Fu autore di un sirventes (BdT 28,1) indirizzato contro gli ordini mendicanti.
E qe·is vai er mest nos meten
E·m plai que dure longamen
Que cel que forssara·l menor,
C'autre sia que lui fors ar
E volria pogues pojar
D'aissi tro a l'emperador,
Que ad un mal un autre pejor aia,
Il canzoniere provenzale A gli attribuisce anche un sirventes (BdT 392,22) di carattere politico, intitolato Leus sonetz. Gli altri principali canzonieri provenzali, però, e gran parte della critica moderna lo considerano opera di Rambaldo di Vaqueiras.
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