Bernardino Bagolini (Bologna, 5 dicembre 1938 – Bologna, 4 settembre 1995) è stato un geologo e archeologo italiano.

Figlio del giurista Luigi Bagolini, nacque a Bologna nel 1938. Si laureò in scienze geologiche all'Università di Bologna nel 1961. Dal 1953 al 1964 lavorò in Brasile come geologo applicato, svolgendo ricerche geomorfologiche e geografiche. Dal 1965 al 1970 fu assistente volontario e borsista di Piero Leonardi, geologo dell'Università di Ferrara. Nel 1970 vinse un concorso come assistente al Museo tridentino di scienze naturali. Dal 1974 al 1986 fu vicedirettore del Museo e direttore della sezione di paletnologia. Nel 1980 fu nominato coordinatore scientifico della Commissione per lo studio della Palafitta di Ledro e divenne membro del Consiglio del "Centre des Civilisations Traditionnelles Méditerranéennes" dell'Università di Nizza. Nel 1987 entrò nel consiglio direttivo dell'Istituto italiano di preistoria e protostoria e fu nominato professore ordinario di Paletnologia all'Università di Trento. Curò la rivista Preistoria Alpina. Morì a Bologna il 4 settembre 1995.
Fra i siti archeologici da lui scavati anche Riparo Gaban. Fra gli studi quelli sulla cultura dei vasi a bocca quadrata e sulla necropoli di Chiozza di Scandiano, dove fu ritrovata fra l'altro la Venere di Chiozza.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 71569678 · ISNI (EN) 0000 0000 6655 2060 · SBN CFIV036595 · LCCN (EN) n78079650 · GND (DE) 132847159 · BNF (FR) cb13628873c (data) · J9U (EN, HE) 987007432741505171 · CONOR.SI (SL) 17313123 |
|---|