| BlaZeon: The Bio-Cyborg Challenge videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Arcade, SNES |
| Data di pubblicazione | Arcade: |
| Genere | Sparatutto a scorrimento |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | A.I |
| Pubblicazione | Atlus |
| Design | Shinji Tago, Hikaru Takeyasu, Masahiro Kuroda |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | Gamepad |
| Supporto | Cartuccia |
| Specifiche arcade | |
| CPU | 68000, Z80 |
| Processore audio | YM2151 |
| Schermo | Orizzontale |
| Risoluzione | Raster, 320 x 232 pixel, 2048 colori |
| Periferica di input | Joystick 8 direzioni, 2 pulsanti |
BlaZeon: The Bio-Cyborg Challenge (ブレイゾン?, Bureizon) è un videogioco sparatutto a scorrimento orizzontale per arcade, pubblicato dalla Atlus nel 1992, di cui uscì anche una versione per Super Nintendo Entertainment System lo stesso anno. La caratteristica principale del gioco è quella di permettere al giocatore, tramite un particolare dispositivo, di paralizzare robot nemici per poi controllarli.
Un'armata spaziale conosciuta come Imperial Earth Army è stata inviata al di fuori del sistema solare. Per motivi sconosciuti si ripresenta al suo ritorno munita di robot viventi giganti, conosciuti come Bio-Cyborg, che utilizza per dominare la Terra e opprimere i suoi abitanti. Verrà allora lanciata una controffensiva a sorpresa contro la Imperial Earth Army, con l'ausilio di un'arma di recente sviluppo che permette di prendere il controllo dei Bio-Cyborg.
Il giocatore controlla la Garland TFF-01, una navicella spaziale da combattimento al di sotto dello standard, armata solo di un laser automatico o di uno semi-automatico conosciuti rispettivamente come Tranquilander e Beam Vulcan. Alcune unità nemiche possono essere catturate e utilizzate in gioco col Tranquilander del giocatore; quando ciò succede, la navicella assume i connotati del nemico catturato, ottenendo anche il controllo delle sue armi e le tecniche di attacco.
Il gioco si sviluppa su 5 livelli, ognuno dei quali prevede alla fine un boss da sconfiggere. In tutti i livelli, meno il primo, bisogna affrontare anche un miniboss, solitamente a metà stage.
Il giocatore ha la possibilità di incrementare notevolmente il proprio punteggio riuscendo a sconfiggere i boss entro un certo limite di tempo. All'inizio di ogni battaglia parte infatti un conto alla rovescia: se il boss viene sconfitto prima che il timer raggiunga lo zero, un bonus punti relativo al tempo rimanente va ad aggiungersi allo score del giocatore.
Tre sono le vite inizialmente a disposizione: vite extra vengono ottenute ogni 300.000 punti.
Si usano un joystick (per gli spostamenti), e due tasti: A per sparare, B per selezionare lo sparo e catturare i Bio-Cyborg.
BlaZeon ricevette una conversione per Super NES, tuttavia ci sono alcune differenze sostanziali tra le due versioni: