| Buffalo Creek | |
|---|---|
| Stato | |
| Stati federati | Virginia Occidentale |
| Lunghezza | 30,3 km |
| Bacino idrografico | 120 km² |
| Nasce | ad est di Saunders 37°47′25.4″N 81°36′41.4″E |
| Sfocia | fiume Guyandotte 37°44′28.14″N 81°52′39.43″E |
Il Buffalo Creek è un fiume statunitense che si estende nello stato della Virginia Occidentale, nella contea di Logan. È affluente del fiume Guyandotte, che a sua volta è affluente dell'Ohio. Il corso d'acqua, lungo circa 30 km, è noto per una grave tragedia occorsa nella vallata il 26 febbraio 1972.
La tragedia avvenne alle 8:05 del 26 febbraio 1972: uno dei bacini di decantazione della miniera di carbone gestita dalla Pittston Coal Company, precisamente il numero 3, crollò improvvisamente per via delle incessanti piogge che da giorni interessavano l'area, liberando circa 500000 m³ di acqua nera.
L'inondazione fu tragica: Saunders fu completamente rasa al suolo dall'ondata e furono colpiti anche i centri di Pardee, Lorado, Craneco, Lundale, Stowe, Crites, Latrobe, Robinette, Amherstdale, Becco, Fanco, Braeholm, Accoville, Crown e Kistler. I morti furono 125, i feriti 1 121 e più di 4 000 persone dovettero abbandonare le proprie abitazioni.