| Buriram United FC Calcio | |
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| Thunder Castle (ปราสาทสายฟ้า) | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Buriram |
| Nazione | |
| Confederazione | AFC |
| Federazione | |
| Campionato | Thai League 1 |
| Fondazione | 1970 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | Chang Arena (32 600 posti) |
| Sito web | www.buriramunited.co.th/ |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 12 Thai League 1 |
| Trofei nazionali | 8 Thai League Cup 8 Thai FA Cup 4 Kor Royal Cup 1 Thailand Champions Cup |
| Trofei internazionali | 2 Mekong Club Championship 2 ASEAN Club Championship |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
Il Buriram United Football Club (in thailandese สโมสรฟุตบอลบุรีรัมย์ ยูไนเต็ด?) è una società calcistica thailandese con sede nella città di Buriram. Fondata nel 1970, milita nella Thai League 1.
Nasce nella capitale Bangkok l'11 febbraio 1970, con il nome di Provincial Electricity Authority Football Club come squadra per gli impiegati dell'omonima compagnia elettrica. Dopo aver militato per decenni nelle serie inferiori nazionali, il club conquista il suo primo trofeo in assoluto aggiudicandosi l'edizione 1998 della Khǒr Royal Cup, terza divisione nazionale ottenendo per la prima volta la promozione nella Thai Division 1 League, l'odierna Thai League 2. Disputa cinque stagioni consecutive in cadetteria, tra le quali sfiorò il passaggio di livello nell'edizione 2002-2003 piazzandosi terzo e perdendo poi lo spareggio promozione contro il TTM Chiangmai, dove in quella successiva concluse secondo centrando il riscatto con la sua prima promozione nella Thai Premier League.
Alla sua prima stagione in massima serie, il club disputa un eccellente campionato chiudendo secondo in classifica, a soli due punti di distanza dalla capolista TTM Chiangmai, e qualificandosi per la prima volta nella sua storia alla AFC Champions League. Tuttavia, viene poi escluso dalla competizione continentale per aver violato i tempi per la presentazione dei moduli di registrazione della rosa. Dopo aver chiuso due campionati di fila piazzandosi a metà classifica nella stagione 2008, in seguito allo spostamento ad Ayutthaya ed aver incrementato la loro tifoseria, sotto la guida tecnica di Prapol Pongpanich il club si laurea per la prima volta campione della Thailandia ottenendo l'accesso ai turni preliminari della AFC Champions League 2009.
La stagione 2009 vide il PEA FC raccogliere risultati deludenti terminando il campionato nono e uscendo nei preliminari della massima competizione continentale, dove fu sconfitto ai tempi supplementari per 4-1 in casa dai singaporiani degli Armed Forces Sports Association, portando all'esonero di Pongpanich venendo poi rimpiazzato da Thongsuk Sampahungsith.

Nel dicembre 2009, il politico Newin Chidchob rilevò il titolo sportivo della società trasferendola a Buriram nell'Isan, acquistando il 70% delle quote, la quale ribattezzò in Buriram Provincial Electricity Authority Football Club.
Nel primo anno della nuova gestione, avendo anche ereditato gran parte della rosa della precedente, il club disputò un'ottima stagione arrivando secondo in campionato ed in finale di Thai League Cup persa poi per 1-0 contro il Port. Nella stagione seguente, il Buriram PEA riesce a conseguire ad uno storico triplete, vincendo per la seconda volta la Thai Premier League con 85 punti, un unicum del calcio thailandese, la sua prima Thai FA Cup ed anche la Thai League Cup giocata nuovamente contro il Port e vinta 2-0.
Nella stagione 2012, dopo aver acquistato il 30% delle restanti quote, cambia definitivamente denominazione in Buriram United Football Club. Nella AFC Champions League, malgrado l'uscita precoce ai gironi, il club ottiene risultati storici battendo per 3-2 il 7 marzo 2012 il Kashiwa Reysol, campione in carica della J1 League ed il 21 dello stesso mese, il Guangzhou E. in trasferta per 2-1, questi ultimi campioni in carica della Chinese Super League, il quale segnò il termine di una striscia di imbattibilità di 44 gare per i padroni di casa. La stagione si chiuderà con il club che si piazzerà quarto in campionato, vincerà per la seconda volta di fila la Coppa di Thailandia e la Thai League Cup, e perderà la finale della Kor Royal Cup ai rigori per 4-3 contro il Chonburi. Il club, sotto la guida tecnica dello spagnolo Alejandro Menéndez, nella stagione seguente diventa il primo nella storia del calcio thailandese a centrare un cuadruplete tornando a vincere il campionato da imbattuto, nuovamente la coppa nazionale e la Thai League Cup e stavolta, anche la Kor Royal Cup. Offre prestazioni di livello anche nella AFC Champions League, dovendosi tuttavia arrendere ai quarti di finale, dopo aver perso con un 3-1 complessivo, per mano dell'Esteghlal.
Nell'annata 2014, la panchina venne affidata al tecnico brasiliano Alexandre Gama. Nel suo triennio il club inanellò il suo quinto e sesto titolo nazionale consecutivo, la quarta coppa della Thailandia e Thai League Cup, due Kor Royal Cup, la seconda edizione della Premier Cup e della Mekong Club Championship, nella finale vinta 1-0 contro i cambogiani del Boeung Ket. Nella stagione 2016, in seguito alla rescissione consensuale del proprio contratto, si succedettero due allenatori - lo statunitense iraniano Afshin Ghotbi ed il serbo Ranko Popović - con il club che chiuse al quarto posto in campionato, vincendo tuttavia rispettivamente il suo quarto e secondo titolo consecutivo di Kor Royal Cup e Mekong Club Championship.
Il 13 giugno 2017, in seguito ad aver ricevuto una squalifica di tre mesi dalla FAT per aver reagito violentemente contro il fisioterapista del Bangkok Utd in un incontro terminato 2-1 a favore del Buriram del 27 del mese precedente, Popović si dimette nel ruolo di primo allenatore, venendo sostituito da Božidar Bandović, il quale torna a ricoprire tale ruolo dopo tre anni guidando il club nella conquista del suo sesto titolo nazionale ad un anno di distanza dall'ultimo. Nella stagione seguente, salvo la vittoria del campionato con un record di 87 punti, il club non va oltre gli ottavi della AFC Champions League per mano dello Jeonbuk Hyundai dopo un 4-3 complessivo tra andata e ritorno a favore dei sudcoreani, perde la finale della coppa nazionale e della Kor Royal Cup ed esce fuori in semifinale dalla Thai League Cup. La striscia di vittorie del campionato s'interrompe tuttavia nella stagione a seguire, dove vede il Buriram piazzarsi secondo, al termine della quale si aggiudica solo per la quinta volta nella sua storia la Kor Royal Cup, battendo per 3-1 il Chiangrai Utd nella finale del 2 febbraio 2019. Il club ottenne pessimi risultati anche nella AFC Champions League, piazzandosi ultimo con soli quattro punti dopo essere capitato in un girone comprendente Beijing Guoan, Urawa Reds e Jeonbuk Hyundai.
Nella stagione 2020-2021, complici le assenze di giocatori chiave a causa COVID-19, il club mancò nuovamente il titolo nazionale e uscì fuori ai play-off della AFC Champions League, subendo un sonoro 3-0 sul campo dello Shanghai Haigang il 28 gennaio 2020. Torna a vincerlo nella stagione seguente, sotto la guida tecnica del giapponese Masatada Ishii, come ottavo titolo nella sua storia assieme alla sua quinta coppa nazionale e sesta Thai League Cup. Riconfermato per l'annata successiva, il club si aggiudica il suo secondo triplete nazionale consecutivo, venendo tuttavia eliminato ai play-off nella AFC Champions League nella sconfitta per 3-2 del 15 marzo 2022 ai rigori contro i sudcoreani del Daegu. Nella stagione a seguire dopo che Ishii lasciò la panchina del club, si succedettero tre diversi allenatori - Arthur Papas, Jorginho ed Emerson Pereira da Silva ad interim - con il Buriram che arrivò a vincere il suo decimo titolo nazionale, perse la finale di Kor Royal Cup e venne eliminato nella fase a gironi della AFC Champions League.
Nella stagione 2024-2025, grazie ad una campagna acquisti intelligente la quale ha visto gli innesti di giocatori come il portiere filippino Neil Etheridge ex Birmingham City e Cardiff City e dell'ex difensore della nazionale australiana Curtis Good, sotto la guida tecnica di Osmar Loss, inizia la risalita del Buriram nella AFC Champions League Elite, spingendosi fino ai quarti, piazzamento che mancava da oltre un decennio venendo eliminato dall'Al-Ahli con il punteggio di 3-0 nella gara giocata il 26 aprile 2025. Il club centra nuovamente il triplete nazionale e fa scalpore anche nell'edizione 2024-2025 dell'ASEAN Club Championship, vincendo la finale giocata tra andata e ritorno e decisa ai rigori con un punteggio di 8-7 complessivo contro i vietnamiti del CAHN. La stagione seguente vide l'ingaggio di Mark Jackson come nuovo allenatore del Thunder Castle. Il tecnico inglese, condusse il club nella conquista della sua seconda ASEAN Club Championship consecutiva, nella finale sempre di andata e ritorno stavolta con un complessivo 3-1 contro i malaysiani del Selangor, della sua dodicesima Thai League 1 ed ottava Thai FA Cup. Il club riuscì a raggiungere anche stavolta i quarti di finale della AFC Champions League, dopo aver battuto agli ottavi in inferiorità numerica per 4-2 ai rigori il Melbourne City, venendo nondimeno eliminati dallo Shabab Al-Ahli nell'incontro terminato 3-2 del 18 aprile 2026, dopo che si era protratto ai tempi supplementari.
Per la stagione 2026-2027, dopo una breve parentesi nuovamente con l'allenatore ad interim Emerson Pereira, la squadra viene affidata alla gestione tecnica del portoghese Mário Silva.
| Cronistoria del Buriram United Football Club | ||||
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La Chang Arena è diventato lo stadio di casa del PEA Buriram a partire dall'11 giugno 2011, in sostituzione di un vecchio stadio di calcio di Buriram anche denominato I-Mobile Stadium. La costruzione del nuovo stadio è costato circa 400 milioni di baht, e lo stadio ha una capienza di 24.000 spettatori. Il nuovo stadio è anche chiamato Thunder Castle Stadium. La nuova Chang Arena si trova a circa 3 chilometri a sud ovest del centro di Buriram.
Le seguenti aziende sono sponsor del BPEA, sono chiamati anche "BPEA Partners":
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| Controllo di autorità | ISNI (EN) 0000 0004 0513 8930 |
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