Burkartia lanigera

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Burkartia lanigera
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Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaMutisioideae
TribùNassauvieae
GenereBurkartia
Crisci, 1976
SpecieB. lanigera
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaMutisioideae
TribùNassauvieae
GenereBurkartia
SpecieB. lanigera
Nomenclatura binomiale
Burkartia lanigera
(Hook. & Arn.) Crisci, 1976

Burkartia lanigera (Hook. & Arn.) Crisci, 1976 è una specie di pianta della famiglia delle Asteracee. Questa specie è anche l'unica del genere Burkartia Crisci, 1976.

Descrizione

Questa specie ha un habitus perenne, basso-arbustivo, cespitoso e cusciniforme. Queste piante sono prive di lattice.

Le foglie sono sessili, densamente spiralate con margini aciculati (aghiformi) e fortemente revoluti.

Le infiorescenze sono composte da capolini terminali solitari. I capolini, sessili o brevemente peduncolati, sono radiati ed omogami e sono formati da un involucro a forma da spiraleggiante a campanulata composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi (più o meno): tubulosi (centrali del disco) e ligulati (periferici del raggio). Le brattee, simili a foglie, disposte su 2 - 3 serie in modo embricato sono di vario tipo e consistenza. Il ricettacolo, pubescente, a forma leggermente convessa è nudo (senza pagliette).

I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi e fertili.

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è cilindrica (raramente è compressa); le pareti sono ricoperte da coste appena visibili e sono glabre (o eventualmente setolose). Il carpoforo (o carpopodium) è uno stretto anello o corto cilindro oppure è assente. Il pappo (raramente è assente) è formato da setole disposte su 3 serie (in alcuni casi sono uniseriate), sono barbate o piumose del tutto o a volte sono subpiumose solo apicalmente, ed è direttamente inserito nel pericarpo o connato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.

Biologia

Distribuzione

La specie di questa voce si trova in Argentina (Patagonia).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. Nel 2021 la famiglia è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi

La sottofamiglia Mutisioideae, nell'ambito delle Asteraceae occupa una posizione "basale" (si è evoluta precocemente rispetto al resto della famiglia) ed è molto vicina alla sottofamiglia Stifftioideae. La tribù Nassauvieae con la tribù Mutisieae formano due "gruppi fratelli" ed entrambe rappresentano il "core" della sottofamiglia.

Il genere Burkartia descritto da questa voce appartiene alla tribù Nassauvieae. Questo genere è stato segregato dal genere Perezia, inoltre in alcuni studi più recenti (2018) il genere Perezia risulta appartenere ad un clade (interno alla tribù) formato dai generi Acourtia, Holocheilus, Nassauvia, Perezia e Triptilion; è quindi probabile che anche Burkartia appartenga a questo clade, o ne sia vicino evolutivamente.

I caratteri distintivi per le specie del genere Burkartia sono:

  • il portamento è simile a cuscini di tipo arbustivo.
  • le foglie hanno delle forme subulate.
  • le corolle sono bilabiate.
  • i baracci dello stilo sono incoronati da papille.
  • il pappo è formato da setole capillari.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. ↑ World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 29 gennaio 2021.
  3. 1 2 World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 29 gennaio 2021.
  4. 1 2 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 103.
  5. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 236.
  6. 1 2 3 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  7. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  9. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  10. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 02/06/2026.
  11. ↑ Funk & Susanna 2009, pag. 229.
  12. ↑ Crisci 1976.
  13. ↑ Sancho et al. 2018.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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