| Duca di Nemi | |
|---|---|
| Parìa | Nobiltà romana Nobiltà spagnola |
| Data di creazione | 1786 (prima creazione) |
| Creato da | Pio VI Ferdinando VII di Spagna |
| Primo detentore | Luigi Braschi-Onesti |
| Attuale detentore | Giovanni Angelo Theodoli-Braschi |
| Cronologia | 1785 (I creazione) 1828 (II creazione) 1991 (III creazione) |
| Trasmissione | al primogenito maschio |
| Titoli sussidiari | Marchese Onesti Grande di Spagna |
| Trattamento d'onore | Sua Grazia |
Duca di Nemi è un titolo nobiliare dello Stato Pontificio che venne creato da Pio VI per suo nipote Luigi Braschi-Onesti.

Papa Pio VI concedette il titolo di duca di Nemi a suo nipote Luigi Braschi-Onesti (1745-1816), così come concesse il cappello cardinalizio al fratello di questi, Romoaldo Braschi-Onesti. Furono questi gli ultimi casi di nepotismo all'interno dello Stato Pontificio, concedendo anche a suo nipote i fondi necessari per la costruzione di Palazzo Braschi a Roma, venduto poco dopo dai suoi eredi (attuale sede del Museo di Roma a palazzo Braschi). Il titolo fa riferimento al feudo di Nemi, località appena fuori Roma.
Luigi Braschi-Onesti si sposò con Costanza Falconieri dalla quale ebbe un figlio, Pio Braschi, II duca di Nemi.
A Luigi Braschi-Onesti, I duca di Nemi, il 14 novembre 1786, Carlo III di Spagna concesse anche il titolo di grande di Spagna, onorificenza passata poi anche a suo figlio il 6 settembre 1828. Nella medesima data, il titolo di duca di Nemi venne riconosciuto anche dalla corona spagnola da parte di re Ferdinando VII.
Titolo di Grande di Spagna riconosciuto dal Re nel 1991.