Elmetto M31

Benito Mussolini - Elmetto M31

L'elmetto M31 rappresenta l'elemento di transizione tra l'elmetto Adrian di invenzione francese e l'elmetto M33, di concezione interamente italiana.

Storia

Dopo la conclusione della prima guerra mondiale il soldato italiano era rappresentato nei monumenti commemorativi con l'elmetto d'ordinanza Adrian Mod. 16 che, seppure fabbricato in Italia, era di paternità francese.

Questo fatto non poteva conciliarsi con il nazionalismo italiano, imperante sotto il fascismo.

Così mentre la Francia elaborava modifiche e varianti all'Adrian (Mod. 1922 e Mod. 1926 che continuerà ad essere utilizzato durante tutta la seconda guerra mondiale) l'Italia puntò su un modello completamente nuovo che si distinguesse dal tedesco Stahlhelm e dall'inglese "Brodie".

Il modello M31, prodotto nel 1931 a livello di prototipo e subito sostituito dal M33 del 1933, ebbe una vita operativa assai breve o quasi nulla. Distribuito solo ad alcuni reparti del Regio Esercito e della Regia Marina ebbe molto più successo sotto il profilo della divulgazione e dell'immagine. Compatto e confortevole appare in numerose medaglie e immagini ufficiali di Vittorio Emanuele III di Savoia e di Benito Mussolini, o in manifesti propagandistici o in alcune tessere del Partito Nazionale Fascista che rimasero in circolazione anche quando l'M31 fu definitivamente sostituito dall'M33.

L'innovativo disegno dell'elmetto italiano, soprattutto nella versione del successivo M33, ha ispirato le forme degli elmetti di altri paesi europei, fra cui l'Unione Sovietica, la Svezia, la Bulgaria ed altri.

Parti caratteristiche dell'elmetto M31

Bibliografia

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