| Erio Castellucci arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Adiutores gaudii vestri | |
| Titolo | Modena-Nonantola Carpi |
| Incarichi attuali |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 8 luglio 1960 a Forlì |
| Ordinazione sacerdotale | 5 maggio 1984 dal vescovo Giovanni Proni |
| Nomina ad arcivescovo | 3 giugno 2015 da papa Francesco |
| Consacrazione ad arcivescovo | 12 settembre 2015 dal vescovo Lino Pizzi |
Erio Castellucci (Forlì, 8 luglio 1960) è un arcivescovo cattolico e teologo italiano, dal 3 giugno 2015 4º arcivescovo-abate di Modena-Nonantola e dal 7 dicembre 2020 19º vescovo di Carpi.
Nasce a Forlì, città capoluogo di provincia e sede vescovile, l'8 luglio 1960.
Frequenta l'istituto magistrale ed entra in seminario nel 1978, completando gli studi presso il seminario regionale di Bologna.
Il 5 maggio 1984 è ordinato presbitero dal vescovo Giovanni Proni.
Dopo l'ordinazione prosegue gli studi presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Nel 1985 consegue la licenza in teologia dogmatica e nel 1988 il dottorato con una tesi sulla Dimensione cristologica ed ecclesiologica del presbitero nel Concilio Vaticano II.
Nel 1988 diviene docente di materie teologiche presso la Facoltà Teologica dell'Emilia-Romagna, della quale è nominato preside nel periodo 2005-2009. Quindi insegna anche in altri istituti di scienze religiose a Forlì, Rimini e Pesaro. Negli stessi anni, inizia la pubblicazione di articoli e saggi su alcuni temi di teologia e di ecclesiologia, dedicando particolare attenzione al ministero del presbitero.
Dal 2009 al 2015 svolge la sua attività pastorale come parroco della parrocchia di San Giovanni Evangelista di Forlì.
Il 3 giugno 2015 papa Francesco lo nomina arcivescovo-abate di Modena-Nonantola; succede ad Antonio Lanfranchi, deceduto il 17 febbraio. Il 29 giugno riceve il pallio, nella basilica di San Pietro in Vaticano, dallo stesso papa. Il 12 settembre successivo riceve l'ordinazione episcopale, nel PalaGalassi a Forlì, dal vescovo Lino Pizzi, co-consacranti i vescovi Vincenzo Zarri ed Enrico Solmi. Il 13 settembre prende possesso dell'arcidiocesi, nella cattedrale di Modena; durante la stessa celebrazione il nunzio apostolico Adriano Bernardini gli impone il pallio. Il giorno seguente fa il suo ingresso nell'abbazia di Nonantola.
Dal 26 giugno 2019 ricopre anche l'ufficio di amministratore apostolico della diocesi di Carpi, in seguito alla rinuncia del vescovo Francesco Cavina. Il 7 dicembre 2020, avendo papa Francesco unito in persona episcopi l'arcidiocesi di Modena-Nonantola con la diocesi di Carpi, è nominato vescovo anche di quest'ultima sede. Il 1º gennaio 2021 prende possesso della diocesi, nella cattedrale di Carpi.
All'interno della Conferenza Episcopale Italiana ricopre, nel tempo, diversi incarichi: all'inizio del suo ministero è membro della Commissione episcopale per l'educazione cattolica, la scuola e l'università. Successivamente il 22 maggio 2018 (71ª Assemblea generale) è nominato presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, incarico ricoperto fino al 25 maggio 2021, succedendo ad Ignazio Sanna. Il 25 maggio 2021 (74ª Assemblea generale) viene eletto vicepresidente per l'Italia settentrionale. A fine gennaio 2022 il Consiglio permanente della CEI lo nomina membro del Gruppo di coordinamento nazionale del Cammino sinodale, con mandato fino a settembre 2022. Il 23 settembre 2022 il Consiglio permanente lo nomina presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale.
Ricopre l'incarico di consultore presso diversi organismi della Curia romana: dal 1º aprile 2017 della Congregazione per il clero e dal 4 giugno 2021 del Sinodo dei vescovi. Dal 5 maggio 2026 è presidente del Consiglio di amministrazione di Avvenire.
Nel novembre 2024 è stato rinviato a giudizio per vilipendio alla religione cattolica, a seguito dell'esposto di alcuni fedeli per una mostra di Carpi intitolata Gratia plena che presentava alcuni dipinti della Vergine Maria ritenuti blasfemi. Nel marzo 2025 il Tribunale di Modena ha archiviato la denuncia non ravvisando il reato di vilipendio.
La genealogia episcopale è:
Ha pubblicato vari libri su temi di teologia del ministero, ecclesiologia, teologia delle religioni ed escatologia.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 15029165 · ISNI (EN) 0000 0000 7844 0090 · SBN CFIV116444 · LCCN (EN) no2020026433 · GND (DE) 136405096 · BNE (ES) XX6477267 (data) · BNF (FR) cb14637915k (data) · NSK (HR) 981005719114909366 |
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