

La Ezelpoort è una delle quattro porte rimanenti della città di Bruges.
La porta, originariamente faceva parte della seconda cinta muraria di Bruges costruita nel 1297. Fu poi ricostruita nel 1369 da Jan Slabbaert e Mathias Saghen, sull'esempio delle porte Smedenpoort e Boeveriepoort. Nel XVII secolo fu radicalmente ristrutturata in diverse fasi (1615, 1632, 1677). La porta è stata accuratamente restaurata nel 1991-1993. La sezione inferiore della muratura è originale, ma la porta medioevale originale era molto più alta, è stata abbassata rimuovendo la parte superiore nei lavori di restauro e rifacimento del XVII secolo.
Caratteristica di questa porta è che, proprio come la porta di Smedenpoort, è completamente circondata dall'acqua. Oggi è attraversabile solo da pedoni e ciclisti.
La porta veniva anche chiamata Oostendsche Poort (Porta di Ostenda), in quanto portava proprio sulla strada per Ostenda.