Ferdinando Caronesi

Ferdinando Caronesi (Maccagno Superiore, 11 ottobre 1794 – Torino, 24 ottobre 1842) è stato un architetto italiano.

Biografia

Dotato allievo di Carlo Amati all'Accademia di Brera, i suoi lavori di studio furono esposti e premiati più volte: nel 1821 espose una trabeazione ad acquerello nel settore Oggetti di belle arti; nella stessa sezione, nel 1822, espose un disegno di “Tempio ottastilo perittero ridotto a chiesa cattolica”; nel 1823 un tempio dorico e due capitelli ionici in prospettiva (premiati con menzione onorevole), nel 1824 espose “La Porta Nuova di Milano” (premiato). Accettato nel 1823 per l'invenzione architettonica nel concorso di seconda classe, vinse nel 1826 il primo premio per i Grandi Concorsi di Architettura con un elaborato sul tema “Un Liceo capace per l'istruzione di 400 individui da erigersi in una città capitale”. Avviatosi alla professione, nel 1828 si trasferì a Torino per dirigere un cantiere e contemporaneamente vi aprì uno studio di architettura. Divenuto ben presto l'architetto preferito di un settore importante dell'aristocrazia e dell'alta borghesia, oltre che dell'arcivescovo di Vercelli Alessandro d'Angennes, operò intensamente per due decenni con incarichi a vasto raggio, fra Torinese, Novarese e Verbano, continuamente coinvolto nelle avventure edilizie dei suoi qualificati committenti, ma impegnato anche in cantieri minori nei suoi luoghi d'origine. All'incirca dal 1836 ebbe come collaboratore di studio l'architetto Alberto Tappi, allievo di Ferdinando Bonsignore e Giuseppe Maria Talucchi all'Università di Torino, il quale, poco dopo la morte improvvisa e prematura del maestro, chiuse lo studio torinese e portò con sé parte del suo archivio, oggi conservato presso la Biblioteca Civica di Carignano (Torino). Ferdinando Caronesi sposò Teresa Pollini. Secondo il Calendario generale del 1838 fu anche architetto della Compagnia Anonima di Assicurazione a premio fisso contro i danni degli incendi.

Opere

Scritti

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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