| Corpi militari e di polizia della Repubblica di San Marino | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Nazione | |
| Tipo | Corpi militari e corpi di polizia |
| Compiti | Difesa delle istituzioni e del territorio Ordine e sicurezza pubblica Funzioni di polizia |
| Anniversari | 25 marzo (Festa delle Milizie) |
| Sito internet | Corpi militari – Dipartimento di Polizia |
| Autorità e coordinamento | |
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| Corpi e reparti | |
| Comandanti | |
| Deputato alle Milizie | Luca Beccari |
| Comandante Superiore delle Milizie | Gen. Corrado Carattoni |
| Comandante della Gendarmeria | Gen. Maurizio Faraone |
| Comandante della Guardia di Rocca | Cap. Massimo Ceccoli |
| Comandante della Polizia Civile | Dott. Werter Selva |
| Dati tratti dalla normativa e dalle fonti istituzionali della Repubblica di San Marino. | |
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I corpi militari e di polizia della Repubblica di San Marino comprendono le istituzioni militari e le forze dell'ordine incaricate della difesa delle istituzioni, dell'ordine e della sicurezza pubblica e delle funzioni di polizia nella Repubblica di San Marino.
La legislazione sammarinese non riunisce tali organismi sotto la denominazione giuridica unitaria di «forze armate»: la legge 26 gennaio 1990, n. 15, Regolamento organico e disciplina dei Corpi Militari, individua come corpi militari la Guardia di Rocca, comprendente la Compagnia di Artiglieria e il Nucleo Uniformato, la Milizia, della quale fa parte la Banda Militare, la Guardia del Consiglio Grande e Generale e la Gendarmeria.
Le forze di polizia operative sono invece tre: la Gendarmeria e il Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca, entrambi a ordinamento militare, e il Corpo di Polizia Civile, a ordinamento civile.
La tradizione militare sammarinese ha origini molto anteriori alla formazione degli attuali corpi. La presenza organizzata di milizie incaricate della difesa della comunità è documentata almeno dal XVI secolo; la moderna Compagnia uniformata delle milizie fa risalire le proprie origini documentate al 1543. Nel corso dell'età moderna l'ordinamento militare venne progressivamente articolato e affiancato da corpi destinati alla protezione delle istituzioni e alla sicurezza interna.
Nel marzo 1740 fu istituita l'originaria Guardia del Principe Sovrano Consiglio, dalla quale deriva l'attuale Guardia del Consiglio Grande e Generale. Il corpo nacque come formazione scelta destinata alla protezione delle supreme istituzioni della Repubblica e assunse progressivamente funzioni di guardia d'onore e di rappresentanza.
La Guardia di Rocca fu istituita il 26 maggio 1754 con la denominazione originaria di «Squadra di soccorso», formata da un ufficiale e dodici militi incaricati della sicurezza e della custodia dei detenuti nella Rocca. Nel 1755 fu istituita una seconda squadra e nel 1762 al corpo fu affidato anche il servizio di guardia al Palazzo Pubblico.
La Gendarmeria fu istituita il 28 agosto 1842 per deliberazione del Consiglio Principe e Sovrano. Il primo organico era composto da due gendarmi e fu successivamente ampliato con l'aumento delle funzioni di controllo del territorio e di tutela dell'ordine pubblico.
Nel XIX secolo si consolidò inoltre la Banda Militare, stabilmente inserita nell'organizzazione delle milizie e oggi parte integrante della Compagnia Uniformata.
Nel corso della prima guerra mondiale, pur mantenendo formalmente la propria neutralità, la Repubblica di San Marino organizzò un proprio ospedale da campo destinato all'assistenza dei militari feriti sul fronte italiano. La costituzione dell'ospedale fu deliberata per acclamazione dal Consiglio Grande e Generale il 28 settembre 1916, su iniziativa del medico sammarinese Amedeo Kraus, che ne assunse successivamente la direzione. La struttura, denominata Ospedale di guerra della Repubblica di San Marino e classificata come ospedale n. 74, fu inserita nell'organizzazione sanitaria della Croce Rossa Italiana e posta inizialmente alle dipendenze sanitarie del VII Corpo d'armata della 3ª Armata.
L'ospedale entrò in funzione nell'aprile 1917 presso la scuola elementare di San Lorenzo di Fiumicello, nei pressi di Aquileia. Disponeva inizialmente di cinquanta posti letto, successivamente aumentati fino a 125, e comprendeva strutture destinate alla farmacia, alla radiologia, alle medicazioni e ad altri servizi sanitari. Sulla struttura erano esposte, insieme alla bandiera della Croce Rossa e a quella italiana, anche le insegne della Repubblica di San Marino. Il personale direttivo era costituito principalmente da cittadini sammarinesi, mentre furono impiegate anche infermiere della Croce Rossa Italiana.
Il personale operava nell'ambito dell'ordinamento sanitario militare italiano ed era sottoposto alla relativa disciplina. Gli ufficiali indossavano l'uniforme della Croce Rossa Italiana, sulla quale era autorizzata l'applicazione dello stemma della Repubblica al braccio, quale segno distintivo della provenienza sammarinese. Nel corso della sua attività l'ospedale ricevette visite e attestazioni di apprezzamento da parte delle autorità militari e civili italiane, fra cui Vittorio Emanuele III, Emanuele Filiberto, duca d'Aosta, e Elena d'Orléans, duchessa d'Aosta.
In seguito alla battaglia di Caporetto e al conseguente ripiegamento dell'esercito italiano, il 27 ottobre 1917 l'ospedale dovette essere evacuato da San Lorenzo di Fiumicello e gran parte delle strutture e del materiale andò perduta. Durante l'inverno l'organizzazione venne ricostituita e il 6 marzo 1918 l'ospedale riprese l'attività a Melma, l'odierna Silea, presso villa Varetton. Nel corso del 1918 fu trasferito più volte in relazione all'andamento delle operazioni militari, operando anche a Preganziol, Marocco di Mogliano Veneto, Casier e infine ad Aidussina, dove concluse la propria attività alla fine del conflitto.
Per facilitare il trasporto dei feriti l'ospedale disponeva di mezzi motorizzati. Nel 1918 il Comitato sammarinese ottenne inoltre, attraverso l'ambasciatore statunitense in Italia Thomas Nelson Page e la Croce Rossa Americana, un autocarro Ford, destinato ai servizi logistici della struttura.
Tra i feriti assistiti dall'ospedale vi fu Ernest Hemingway, allora diciannovenne e volontario della Croce Rossa Americana. Nella notte tra l'8 e il 9 luglio 1918 Hemingway rimase gravemente ferito a Fossalta di Piave dall'esplosione di una bombarda austriaca mentre distribuiva generi di conforto ai militari italiani. Dopo le prime cure fu trasportato all'Ospedale di guerra sammarinese, che in quel periodo aveva sede a villa Varetton, a Melma, e successivamente trasferito all'ospedale della Croce Rossa Americana di Milano. Il direttore Amedeo Kraus ricordò successivamente il ricovero dello scrittore nella propria relazione sull'attività dell'ospedale.
La bandiera bianco-azzurra affidata all'ospedale alla partenza da San Marino ne accompagnò i diversi trasferimenti sul fronte. Il 30 novembre 1918, dopo l'armistizio, fu consegnata alla città di Trieste nel corso di una cerimonia alla presenza del duca d'Aosta e delle autorità cittadine, venendo esposta insieme al tricolore italiano.
Il 1º giugno 1921, su richiesta del governo sammarinese, giunse nella Repubblica un distaccamento dei Reali Carabinieri italiani, inizialmente formato da circa venti uomini. Il reparto avrebbe dovuto garantire temporaneamente l'ordine pubblico in attesa della riorganizzazione della Gendarmeria sammarinese, ma la sua permanenza fu più volte prorogata.
Il contingente dipendeva disciplinarmente dal proprio comandante italiano e, per l'impiego, dalle autorità sammarinesi. Il servizio terminò il 2 febbraio 1936 con una cerimonia di passaggio delle consegne alla ricostituita Gendarmeria sammarinese. Il 5 maggio successivo San Marino conferì alla bandiera dell'Arma dei Carabinieri la medaglia al valor militare di prima classe per il servizio svolto nella Repubblica.
Durante il regime del Partito Fascista Sammarinese fu inoltre istituita, con legge 13 luglio 1933, n. 12, la Guardia Repubblicana, formazione organizzata militarmente e politicamente legata al regime. Il corpo cessò di operare con la caduta del fascismo sammarinese nel 1943.
Anche durante la seconda guerra mondiale la Repubblica proclamò la propria neutralità. Con l'avvicinamento del fronte alla Linea Gotica il territorio sammarinese accolse più di 100 000 sfollati provenienti dalle zone circostanti, a fronte di una popolazione residente assai inferiore.
Nel giugno 1944 fu costituita la Milizia confinaria, formazione volontaria destinata alla sorveglianza delle strade di accesso e alla tutela della neutralità e dell'integrità del territorio. Nello stesso contesto operò il Genio pompieri, impiegato nei servizi antincendio, nel soccorso alla popolazione e nel ripristino dei servizi essenziali dopo i combattimenti e i bombardamenti che interessarono la Repubblica. Le formazioni straordinarie create per l'emergenza bellica cessarono progressivamente la propria attività nel dopoguerra.
Nel 1959 fu ricostituito il Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca, questa volta con personale professionale e compiti permanenti di vigilanza ai confini e di servizio d'onore. Un primo regolamento specifico fu approvato nel 1972; con la legge 13 novembre 1987, n. 132 furono ampliate le attribuzioni del corpo e formalizzate le funzioni di polizia giudiziaria.
Tra il 1962 e il 1984 un nuovo contingente dell'Arma dei Carabinieri italiana collaborò con le autorità sammarinesi: inizialmente composto da trenta militari e successivamente ridotto a ventuno, costituì un nucleo investigativo e di polizia giudiziaria e operò in abiti civili.
Nel settore civile la legge 5 novembre 1963, n. 44 regolamentò il Corpo dei Vigili Urbani, attribuendogli funzioni in materia di circolazione stradale e di disciplina civile, commerciale, tributaria e amministrativa, nonché la possibilità di coadiuvare la Gendarmeria per il mantenimento dell'ordine pubblico. Da tale esperienza si sviluppò successivamente l'attuale Corpo di Polizia Civile.
La disciplina generale dei corpi militari fu riorganizzata con la legge 26 gennaio 1990, n. 15, tuttora fondamentale per la definizione dell'ordinamento militare sammarinese. Nello stesso periodo venne disciplinata la Polizia Civile come corpo a ordinamento civile.
Con la legge 17 marzo 1994, n. 30 venne istituito il Dipartimento di Polizia per coordinare Gendarmeria, Guardia di Rocca e Polizia Civile nelle attività di ordine e sicurezza pubblica. Dal 1998 opera inoltre un gruppo interforze di polizia giudiziaria.
Il 19 settembre 2006 San Marino entrò nell'Organizzazione internazionale della polizia criminale - INTERPOL e istituì il proprio Ufficio Centrale Nazionale.
Nel 2017 la Gendarmeria è stata riorganizzata in quattro reparti funzionali, mentre nel 2020 è entrato in vigore un nuovo riassetto organizzativo del Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca.

Nel 1983 fu avviato nella Repubblica un servizio militare destinato, in particolare, a regolare la posizione dei cittadini in possesso contemporaneamente della cittadinanza sammarinese e di quella italiana rispetto agli obblighi di leva previsti dall'ordinamento italiano. La sua istituzione si inseriva nel quadro dell'Accordo aggiuntivo alla Convenzione di amicizia e buon vicinato tra Italia e San Marino del 31 marzo 1939, sottoscritto dai due Stati il 28 ottobre 1980 e ratificato dall'Italia con la legge 10 luglio 1982, n. 488.
L'accordo introdusse nella convenzione l'articolo 39-bis, in base al quale i cittadini italo-sammarinesi residenti nella Repubblica potevano chiedere l'esenzione dal servizio militare di leva italiano. Per i doppi cittadini che avessero invece prestato volontariamente servizio militare effettivo presso uno dei corpi militari sammarinesi per un periodo almeno pari a quello prescritto dall'ordinamento italiano, tale servizio era riconosciuto come equivalente all'assolvimento degli obblighi di leva in Italia.
Il servizio sammarinese fu organizzato nell'ambito della Compagnia uniformata delle milizie e accolse anche doppi cittadini residenti al di fuori del territorio della Repubblica che, essendo soggetti agli obblighi militari italiani, sceglievano di prestare il corrispondente servizio presso i corpi militari sammarinesi. Nel corso della sua esistenza furono utilizzate diverse sedi dotate di alloggi e mensa per il personale.
Il servizio cessò nel 2005, in concomitanza con la sospensione delle chiamate per il servizio militare obbligatorio in Italia, con il congedo degli ultimi militari incorporati.
Il Congresso Militare presiede al servizio dei Corpi Militari ed è organo consultivo del Deputato alle Milizie. Esprime, tra l'altro, pareri sulle questioni relative all'ordinamento, all'organizzazione, alla preparazione, al reclutamento e alla disciplina dei corpi.
Ne fanno parte il Deputato alle Milizie, che lo presiede, il comandante superiore delle milizie, l'ispettore generale, il capo e il sottocapo di stato maggiore, gli ispettori dei corpi militari e il segretario del Congresso Militare.
Il Comando Superiore delle Milizie è retto dal comandante superiore, nominato dal Consiglio Grande e Generale. Allo Stato Maggiore appartengono inoltre gli ufficiali previsti dall'ordinamento, fra i quali gli ufficiali medici, l'uditore militare e i cappellani militari.
Al settembre 2026 il comandante superiore delle milizie è il generale Corrado Carattoni.
La Compagnia uniformata delle milizie è un corpo militare composto da volontari e costituisce la continuazione delle antiche milizie della Repubblica. Svolge servizi nelle cerimonie ufficiali e può concorrere ad attività di vigilanza, controllo degli accessi e del territorio e supporto alle forze dell'ordine.
Della Milizia fa legalmente parte la Banda Militare, formazione musicale militare utilizzata nelle principali cerimonie istituzionali.
La Guardia del Consiglio Grande e Generale è un corpo militare scelto destinato alla protezione e all'onore delle massime istituzioni dello Stato. Assicura la sicurezza dei Capitani Reggenti, presta servizio durante le sedute del Consiglio Grande e Generale, partecipa al cerimoniale di Stato e può essere impiegata in ausilio alla Gendarmeria per servizi di ordine pubblico e vigilanza.
La Compagnia di Artiglieria della Guardia di Rocca costituisce la componente volontaria e cerimoniale della Guardia di Rocca. Tra i suoi compiti tradizionali figura lo sparo delle salve di artiglieria nelle ricorrenze previste dal cerimoniale sammarinese.
La Gendarmeria è una forza di polizia a ordinamento militare. Provvede alla prevenzione e repressione dei reati, al mantenimento dell'ordine pubblico, alla sicurezza delle persone e dei beni, all'esecuzione degli ordini delle autorità e alle attività di polizia giudiziaria e amministrativa.
Dal 2017 è articolata in quattro reparti: Comando; Operativo e di Polizia giudiziaria; Servizi di prevenzione e controllo del territorio; Polizia amministrativa e sociale. Nel territorio sono inoltre presenti brigate nei nove castelli.
Il Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca è un corpo professionale di polizia a ordinamento militare. I suoi appartenenti sono militari e svolgono funzioni di polizia giudiziaria.
Al corpo spettano in particolare la vigilanza ai confini, al Palazzo Pubblico e alle sedi istituzionali, compiti di ordine e sicurezza pubblica, funzioni doganali e valutarie, attività di polizia giudiziaria e il controllo del movimento delle merci.
L'organizzazione comprende il Comando centrale e sezioni dedicate all'attività operativa e doganale, alla polizia giudiziaria, al visto merci e alla vigilanza e rappresentanza.
Il Corpo di Polizia Civile costituisce il terzo corpo di polizia della Repubblica ed è, a differenza di Gendarmeria e Guardia di Rocca, a ordinamento civile.
Svolge funzioni in materia di ordine e sicurezza pubblica, prevenzione e repressione dei reati, circolazione stradale, polizia amministrativa, commerciale, tributaria e ambientale, soccorso pubblico, protezione civile e servizio antincendio.
L'Ufficio Centrale Nazionale INTERPOL non costituisce un ulteriore corpo di polizia, ma l'ufficio nazionale incaricato della cooperazione internazionale nell'ambito dell'INTERPOL. Dipende dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri e si avvale di personale proveniente dai corpi di polizia sammarinesi.
San Marino aderisce all'organizzazione dal 19 settembre 2006; direttore dell'ufficio è dal 2007 Maurizio Faraone.
Ai sensi della legge n. 15 del 1990 costituiscono i Corpi Militari della Repubblica:
La medesima legge pone i Corpi Militari sotto la suprema autorità dei Capitani reggenti, del Consiglio Grande e Generale, del Deputato alle Milizie e del Congresso Militare. Il Deputato alle Milizie esercita la responsabilità politica sui Corpi Militari, mentre al Congresso Militare competono il normale servizio delle milizie e diverse funzioni in materia di disciplina, reclutamento e avanzamento.
L'organizzazione militare non corrisponde quindi a quella di un esercito unitario: alcuni corpi hanno prevalentemente funzioni cerimoniali e di supporto e sono costituiti da volontari, mentre Gendarmeria e Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca sono corpi professionali con funzioni permanenti di polizia.
Il sistema delle forze dell'ordine è formato dalla Gendarmeria, dalla Guardia di Rocca-Nucleo Uniformato e dalla Polizia Civile. La Gendarmeria e la Guardia di Rocca appartengono contemporaneamente ai Corpi Militari e ai Corpi di Polizia, mentre la Polizia Civile è espressamente a ordinamento civile.
Dal 1994 i tre corpi sono coordinati dal Dipartimento di Polizia, istituito con legge 17 marzo 1994, n. 30 quale organismo tecnico-organizzativo per l'attuazione e il coordinamento delle politiche in materia di ordine e sicurezza pubblica. Esso dipende dalle Segreterie di Stato competenti per gli Affari Esteri e per gli Affari Interni e coordina l'attività delle diverse forze di polizia.

Le uniformi dei Corpi Militari sono disciplinate dai regolamenti dei singoli corpi e dal cerimoniale militare. In relazione al corpo e al servizio sono previste uniformi di carattere cerimoniale, di ordinanza e da campo.
I gradi militari sammarinesi presentano una struttura riconducibile alle tradizionali categorie di truppa, graduati, sottufficiali e ufficiali. Le insegne degli ufficiali utilizzano come elemento caratteristico le Tre Penne, derivanti dalle tre torri dello stemma della Repubblica, in luogo delle stellette utilizzate in altri ordinamenti militari.
Tra i principali segni distintivi comuni ai corpi militari figurano:
La Polizia Civile, in quanto corpo a ordinamento civile, non utilizza la gerarchia militare ma qualifiche proprie dell'ordinamento civile di polizia.
La seguente tabella riporta i principali responsabili in carica dal settembre 2026.
| Organismo o corpo | Responsabile | Carica |
|---|---|---|
| Congresso Militare | Luca Beccari | Deputato alle Milizie e presidente |
| Comando Superiore delle Milizie | Corrado Carattoni | Comandante superiore delle milizie |
| Compagnia Uniformata delle Milizie | Lorenzo Lonfernini | Capitano comandante |
| Banda Militare | Stefano Gatta | Tenente maestro direttore |
| Guardia del Consiglio Grande e Generale | Mirko Mancini | Capitano comandante |
| Guardia di Rocca - Compagnia di Artiglieria | Marco Ciacci | Capitano comandante |
| Gendarmeria | Maurizio Faraone | Generale comandante |
| Guardia di Rocca - Nucleo Uniformato | Massimo Ceccoli | Capitano comandante |
| Polizia Civile | Werter Selva | Comandante |
| Ufficio Centrale Nazionale INTERPOL | Maurizio Faraone | Direttore |
| Organismo o corpo | Sede |
|---|---|
| Comando Superiore delle Milizie e Congresso Militare | Contrada Omerelli 14, Città di San Marino |
| Compagnia Uniformata delle Milizie | Contrada Omerelli 14, Città di San Marino |
| Guardia del Consiglio Grande e Generale | Contrada Omerelli 14, Città di San Marino |
| Banda Militare | via Pietro Tonnini 1, Città di San Marino |
| Guardia di Rocca - Compagnia di Artiglieria | vicolo del Macello 5, Città di San Marino |
| Gendarmeria | viale J. F. Kennedy 11, Città di San Marino |
| Guardia di Rocca - Nucleo Uniformato | via XXVIII Luglio 212, Borgo Maggiore |
| Polizia Civile | via delle Carrare 50, Murata |
| Ufficio Centrale Nazionale INTERPOL | piazzale J. F. Kennedy 11, Città di San Marino |