| Giulio Lenti patriarca della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 18 dicembre 1824 a Roma |
| Ordinazione sacerdotale | 18 settembre 1847 |
| Nomina a vescovo | 22 febbraio 1867 da papa Pio IX |
| Consacrazione a vescovo | 10 marzo 1867 dal cardinale Luigi Amat di San Filippo e Sorso |
| Elevazione ad arcivescovo | 28 gennaio 1876 da papa Pio IX |
| Elevazione a patriarca | 6 settembre 1887 da papa Leone XIII |
| Morte | 23 ottobre 1895 (70 anni) a Frascati |
Giulio Lenti (Roma, 18 dicembre 1824 – Frascati, 23 ottobre 1895) è stato un patriarca cattolico italiano, vescovo di Sutri e di Nepi, arcivescovo di Side, Vicegerente della diocesi di Roma e Patriarca di Costantinopoli dei Latini.
Nato a Roma il 18 dicembre 1824, intraprese la carriera ecclesiastica. Ordinato prete il 18 settembre 1847, conseguì il dottorato in teologia. In seguito insegnò discipline umanistiche presso il Seminario Romano e fu canonico e vicario perpetuo della basilica di San Lorenzo in Damaso, parrocchia nella quale svolse pure le funzioni di vice-parroco.
Il 22 febbraio 1867 papa Pio IX lo nominò vescovo delle sedi unite di Nepi e Sutri. Fu consacrato vescovo nella basilica di San Lorenzo in Damaso il 10 marzo successivo per mano del cardinale Luigi Amat di San Filippo e Sorso.
Compì due visite pastorali nelle diocesi di Nepi e di Sutri nel 1867-1869 e nel 1872-1874. Inoltre fece due visite ad limina nel 1870 e nel 1874. Prese parte al concilio Vaticano I.
Dopo poco meno di 9 anni di governo pastorale, il 28 gennaio 1876 fu nominato vicegerente della diocesi di Roma e contestualmente gli fu assegnato il titolo di arcivescovo di Side. Il 6 settembre 1887 papa Leone XIII lo nominò patriarca di Costantinopoli dei Latini.
Mantenne la carica di vicegerente fino alla sua morte, sopravvenuta a Frascati il 23 ottobre 1895.