Graslei e Korenlei

Veduta del Graslei

Il Graslei e il Korenlei, letteralmente "Riva delle Erbe" e "Riva del Grano", sono le due banchine che sorgono sulle sponde del fiume Lys, lungo il suo corso attraverso il centro della città fiamminga di Gand, in Belgio.

Comprese fra il Grasbrug, (Ponte delle Erbe) ed il Sint-Michielsbrug (Ponte di San Michele), entrambe le rive erano infatti chiamate dai battellieri comunemente Tusschen Brugghen (Tra i Ponti). Costituivano il vero nucleo commerciale della città, svolgendo le funzioni di porto d'attracco, carico e scarico delle merci destinate ai mercati del centro della città. Vi sorsero subito, dal XIII secolo, numerose Case delle corporazioni locali, che ben presto trasformarono questa parte del fiume nel vero centro economico e pulsante di Gand.

Oggi sono una delle parti più turistiche e interessanti di Gand, tanto da essere state riconosciute dallo Stato Belga nel 1952 come "Paesaggio protetto" (beschermd als landschap) e nel 1994 come "Paesaggio urbano protetto" (stadsgezicht beschermd).

Storia

Veduta dei Graslei e Korenlei nel 1791

Dall'XI secolo questo tratto del Lys si è sviluppato nel suo ruolo commerciale grazie alla sua centralissima posizione di fronte al Korenmarkt e quindi alla Chiesa di San Nicola, frequentata dai commercianti, marinai e membri delle corporazioni. Successivamente il permesso di attracco delle navi, che risalivano il fiume, e di stoccaggio del grano che la Gand aveva acquisito per le Fiandre, trasformarono la città nel centro primario del commercio del grano di tutta la contea, e questa zona nel centro mercantile assoluto della città. I mercanti del grano, la cui mercanzia arrivava in gran parte dalla Piccardia e dell'Artois, dovevano attraccare in questo luogo e pagare la concessione e una gabella, o Stapelrecht ("diritto della Tappa"), sorta di tassa di scarico e vendita (pari a un quarto del carico), direttamente agli esattori municipali che prima avevano il loro ufficio nella celebre Spijker ("deposito", "magazzino"), casa lungo il Graslei, e dal inizio del 17esimo secolo nel Tolhuisje (la casetta della gabella) a destra della Spijker. (Nei dintorni si poterono contare fino a 150 depositi del grano, sia pubblici che privati (beerie).

La gabella venne abolita nella prima metà del XVIII secolo, ma l'importazione e il commercio del grano aveva già perso molto del suo vigore già dal XV secolo, quando le altre città fiamminghe iniziarono a trovare nuove vie di approvvigionamento del grano per sottrarsi alle pesanti tassazioni cittadine.

Graslei

Altra veduta del Graslei

Il Graslei, o "Riva delle Erbe", forma con la sua banchina, la riva destra del Leie e fu il primo porto di Gand a essere dotato, nel 1562, di una banchina in pietra. Ricevette questo nome solo nel XVIII secolo, fino ad allora era chiamata anch'essa, come l'altra riva opposta Korenlei, "Riva del Grano".

Gli edifici monumentali, sede delle Corporazioni locali, vi sorsero a partire dal XIII secolo e nel XV-XVI secolo aggiunsero le facciate più belle; poi in parte modificate ed arricchite nel XVIII e XIX secolo, per essere restaurate in occasione dell'Esposizione universale del 1913.

Le Case delle Corporazioni

Den Inghel, XV-XVI secolo e 1912.
Lo Spijker del XII-XIII secolo
La Gildehuis der Vrije Schippers con facciata del 1531
La Tweede Korenmetershuis con la facciata del 1698

I monumentali edifici che compongono la celebre infilata del Graslei sono, da nord a sud, o da sinistra verso destra:

Korenlei

Veduta del Korenlei con il Ponte e la Chiesa di San Michele
La Gildenhuis der Onvrije Schippers del 1740

Il Korenlei, o "Riva del Grano", forma con la sua banchina, la riva sinistra del Leie, fino al XVIII secolo aveva questo nome anche la riva opposta, poi Graslei, "Riva delle Erbe", a sottolineare la funzione di questo tratto del fiume. Il Korenlei è considerata la parte più antica di Gand. Fra gli edifici più interessanti si ricordano:

Note

  1. ↑ (NL) Copia archiviata, su beschermingen.onroerenderfgoed.be. URL consultato il 18 novembre 2012 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).

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