Nervo glossofaringeo

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Nervo glossofaringeo
La distribuzione dei nervi glossofaringeo, vago e del nervo accessorio.
Anatomia del Gray(EN) Pagina 910
Innervamuscolo stilofaringeo
Identificatori
MeSHA08.800.800.120.290, A08.800.050.050.337, A08.800.050.600.387 e A08.800.800.060.337
TAA14.2.01.135
FMA50870
ID NeuroLexbirnlex_1274

Il nervo glossofaringeo è un nervo cranico misto pari e simmetrico, numerato come IX.

Funzioni

Il IX nervo è un nervo misto: è motore per il muscolo stilofaringeo e per il costrittore superiore della faringe; è sensitivo per la mucosa faringea, l'istmo delle fauci, la regione tonsillare, del terzo posteriore della mucosa linguale (sensibilità gustativa), la cavità timpanica, i barorecettori delle carotidi (sensibilità viscerale) e per la tuba faringo-palatina; possiede inoltre una componente viscerale parasimpatica destinata alla ghiandola parotide. Il nervo glosso-faringeo assume dunque un'importanza notevole per la deglutizione, per la percezione del gusto amaro e per il riflesso del massaggio del seno carotideo e quindi per il mantenimento dell'omeostasi ematica.

Nuclei

Decorso

Il nervo origina dal solco postero-laterale del midollo allungato ed esce dalla cavità cranica tramite il foro giugulare, insieme al nervo vago ed al nervo accessorio; durante l'attraversamento, forma due gangli: il ganglio superiore dell'Ehrenritter che è puramente sensitivo, ed il ganglio inferiore, detto anche petroso, che invece è sensitivo e parasimpatico. Arrivato nel collo, il tronco decorre inizialmente verso il basso, tra l'arteria carotide interna e la vena giugulare interna, per poi curvare e posizionarsi sul margine posteriore del muscolo stilofaringeo. A questo punto le fibre nervose si distribuiscono ai territori finali di innervazione.

Rami

Collaterali

Rami terminali

Lesioni

Possono provocare incapacità nella deglutizione (disfagia) o anche difficoltà nella percezione del gusto (disgeusia) in base al livello della lesione.

Riflesso del vomito

Con la conseguente occlusione della faringe e sfregamento sulla mucosa dei muscoli costrittori della faringe, presenti a livello dell'orofaringe, si attiva il riflesso del vomito.

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