
Jurji Zaydan o George, Gurgi, Jirji (in arabo جرجي زيدان?, Ǧurǧī Zaydān; Beirut, 14 dicembre 1861 – Il Cairo, 22 luglio 1914) è stato uno scrittore e poeta libanese della cosiddetta Nahda letteraria ed esponente del nazionalismo arabo.
Jurjī Zaydān è stato uno scrittore cristiano (greco-ortodosso) libanese, di famiglia alquanto modesta sotto il profilo economico, tanto che il padre lo mandò a lavorare come cameriere in un ristorante già all'età di 11 anni.
Non compì studi regolari e fu di fatto un autodidatta. Chi gli insegnò a leggere e a scrivere fu suo padre, anche se a 19 anni Jurjī entrò nella Scuola Protestante Siriana, per seguire i corsi di Medicina. Malgrado ne fosse espulso dopo appena un anno, Zaydān si guadagnò la stima dei compagni e una buona fama all'interno della sua comunità.
Emigrato a 24 anni in Egitto, presto si affermò come scrittore di romanzi storici, che hanno sempre incontrato il favore del grande pubblico e dei critici. Fu anche il fondatore nel 1892 del mensile egiziano al-Hilāl (La mezzaluna), in cui si toccavano i temi della modernità, dell'importanza della scienza e della tecnologia, ma anche della cultura letteraria e della storia. Dalla rivista nascerà in seguito una casa editrice, ancor oggi tra le più importanti dell'Egitto e dell'intero mondo arabo.
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