Le divinità sono divise in pantheon a seconda della razza da cui vengono venerate.
Forgotten Realms e manuali base di D&D
Le divinità di altre ambientazioni per Dungeons & Dragons, incluse quelle dei manuali base del gioco derivanti da quelle di Greyhawk, generalmente non fanno parte di Forgotten Realms. Comunque, ci sono alcune sovrapposizioni, in particolare per quelle dei pantheon delle razze non umane. Lolth, divinità principale dei drow in FR, viene specificatamente descritta un aspetto della stessa divinità in altre ambientazioni. Nessuna menzione invece per altre divinità condivise, per le quali non è dato sapere se si intendesse rappresentare le stesse divinità.
Divinità suprema
La divinità più importante e potente è il dio supremo Ao, comune a tutti i pantheon. Solo per suo volere nuove divinità possono entrare a far parte dei pantheon di Toril. Non ha però fedeli mortali, poiché interagisce con essi solo durante circostanze molto inusuali, come nel Periodo dei Disordini.
Ciò che accade su Toril e ciò che le altre divinità fanno non è interesse di Ao finché queste ultime rispettano le proprie aree di influenza e non ignorano completamente i propri fedeli. Ao non ha bisogno di essere adorato, mentre le altre divinità "normali" che non ricevono la fede dei mortali possono "morire" per mancanza di fede.
Ao ha indetto alcune regole riguardanti la gestione del divino, per esempio non possono esistere due divinità dello stesso pantheon con identiche aree di influenza.
Alla fine della Trilogia di Avatara viene lasciato intendere che Lord Ao abbia a sua volta una guida, plausibilmente il "Dungeon Master".
Divinità della razza umana
Pantheon faerûniano
Il pantheon faerûniano include la maggior parte delle divinità venerate nel Faerûn, il principale continente in cui si svolgono gli eventi di Forgotten Realms. Molte delle divinità presenti hanno avuto origine in pantheon di altre culture umane, che nel corso della storia si sono mischiati e ricombinati, mentre altre sono mortali ascesi al rango di divinità o giunti su Toril da altri mondi o ambientazioni attraverso l'uso di artefatti magici.
Divinità maggiori
Akadi
dea degli elementali dell'aria, del movimento, della velocità e delle creature volanti. Il suo simbolo è rappresentato da una nuvola bianca su sfondo blu. Nel creare questa divinità, Ed Greenwood si è ispirato a Lessa, una dea descritta da Michael Moorcock nelle storie di Elric di Melniboné. Akadi è in grado di provocare i venti o cambiarne la direzione, ma non può provocare gravi fenomeni atmosferici come gli uragani. Appare di solito come un enorme tornado; è stata vista anche sotto forma di una creatura volante parlante (di qualunque tipo), la cui voce è un sussurro nel vento. Teylas (aspetto di Akadi): dio del cielo e delle tempeste nelle Terre dell'Orda
Bane
dio del dolore, dell'odio, della tirannia e della paura. Il suo simbolo è costituito da raggi verdi che scaturiscono da un pugno nero. La sua arma preferita è la "Mano Nera di Bane", un guanto d'arme nero. Il suo Eletto è Fzoul Chembryl, Gran Sacerdote del Tempio di Bane e Signore Supremo degli Zhentarim. Nel 2022 gli è stata dedicata una carta nell'espansione di Magic: l'AdunanzaLeggende di Commander: Battaglia per Baldur's Gate.
Chauntea
(chiamata anche Bhalla e Jannath) dea dell'agricoltura, delle piante coltivate, dei contadini, dei giardinieri e dell'estate. Il suo simbolo è una rosa che sboccia in un campo di grano alla luce del sole. Chauntea è la divinità patrona di tutto ciò che cresce, in particolar modo le cose seminate dagli uomini. È una delle divinità più antiche, nata ai tempi dei primi scontri tra la Dea della Luce Selûne e la Dea dell'Oscurità Shar.
Cyric
dio degli omicidi, delle bugie, degli intrighi, degli inganni, delle illusioni e dei tradimenti. Il suo simbolo è un teschio. È uno dei tre poteri malvagi principali di Faerûn, assieme a Bane, che odia particolarmente, e Shar. Assieme a quest'ultima ha causato la morte di Mystra provocando la Spellplague, perciò gli dei l'hanno imprigionato nel suo reame, il Trono Supremo. Le sue continue farneticazioni sono raccolte nel Cyrinishad, un testo in perenne mutamento che fa impazzire chiunque lo legga.
Grumbar
dio degli elementali della terra, della solidità, dell'inalterabilità e dei giuramenti. Etugen (aspetto di Grumbar): dea della terra, dei branchi e dei pascoli nelle Terre dell'Orda
Istishia
dio degli elementali dell'acqua, della purificazione e dell'umidità.
Kelemvor
(chiamato anche N'asr nella regione desertica dell'Anauroch) dio della morte e dei morti. Il suo simbolo è un braccio scheletrico che regge la bilancia della giustizia. Kelemvor si oppone alla non-morte. È asceso al rango divino durante il Periodo dei Disordini, dopo la distruzione della precedente divinità della Morte, Myrkul. Il regno di Kelemvor, la Spirale di Cristallo, si trova sul Piano del Fato, al centro della Città del Giudizio. Le anime dei defunti giungono nel Piano del Fato, dove vagano finché non vengono reclamate dalle loro divinità patrone. I Falsi e i Miscredenti, invece, vengono condannati da Kelemvor.
Kossuth
dio degli elementali del fuoco e della purificazione attraverso il fuoco. Il suo simbolo è costituito da una fiamma rossa che si contorce. Dei quattro signori elementali, Kossuth è il più attento ai suoi fedeli.
Lathander
dio della primavera, dell'alba, della nascita, del rinnovamento, della creatività, della gioventù, della vitalità, della prestanza fisica e della perfezione interiore. Il suo simbolo è costituito da un'alba fatta di gemme. I suoi paladini si radunano nell'Ordine dell'Astro e possono diventare multiclasse. Lathander fu la figura centrale durante il Cataclisma dell'Alba, cioè un tentativo di rimodellare l'intero pantheon secondo un suo modello. Le chiese sono rivolte sempre a est e hanno una cerimonia chiamata "La canzone dell'alba" che avviene ogni Mezzestate o agli equinozi.
Mystra
(chiamata anche Hidden One) dea della magia e degli incantesimi. In pratica è la Trama, il modo più semplice di usare la magia in Faerun. Grazie al suo costante impegno, tutti i mortali e le altre divinità sono in grado di utilizzare la magia, tramite alcune regole ben precise che se ignorate possono portare alla pazzia, o all'ira della dea. Mystra è di allineamento Neutrale Buono, ma per compatibilità con il suo clero, poiché la precedente divinità della magia morta durante il Periodo dei Disordini era Legale Neutrale, i suoi fedeli possono utilizzare entrambi gli allineamenti. Il suo simbolo è costituito da un cerchio di sette stelle blu e bianche attorno a una nebbia rossa.
Oghma
(chiamato anche Curna) dio della conoscenza, dell'invenzione, dell'ispirazione e dei bardi. Il suo simbolo è costituito da una pergamena vuota. È il più potente fra gli dei della conoscenza.
Shar
dea delle tenebre, della notte, della perdita, dell'oblio, dei segreti non rivelati, dei dungeon, il Sottosuolo. Il suo simbolo è costituito da un disco nero con il bordo porpora. Shar è la sorella oscura di Selûne, dea della luce. È la creatrice della Trama d'Ombra, che fornisce un'alternativa alla Trama. Nel tentativo di prendere il controllo anche sulla Trama, Shar si è alleata con Cyric per uccidere Mystra. La catastrofe risultante ha preso il nome di Spellplague.
Silvanus
dio della natura selvaggia e dei druidi. Il suo simbolo è costituito da una foglia di quercia. La sua arma preferita è il "Grande Maglio di Silvanus", un maglio con il quale abbatte gli alberi morti per impedire la diffusione degli incendi. Viene servito spontaneamente da tutte le altre divinità non malvagie della natura, come Mielikki.
Sune
dea della bellezza, dell'amore e della passione. Il suo simbolo è rappresentato dal volto di una bellissima donna dai capelli rossi. Pur essendo Sune una divinità Caotica Buona, esiste un Ordine di Paladini a lei devoto i cui membri hanno, come tutti i paladini, allineamento legale buono.
Talos
(chiamato anche Bhaelros e Kozah) dio delle tempeste, della distruzione, della ribellione, delle esplosioni, dei terremoti e dei vortici. Il suo simbolo è costituito da tre fulmini di colore diverso che si irradiano verso l'alto. Viene invocato quasi esclusivamente per chiedere la sua pietà, e non per incoraggiare i suoi interventi. È la paura, più che la devozione, che anima lo spirito di chi lo prega. I suoi seguaci invece pregano per invocare la sua forza distruttiva, ed esultano nel vederne i risultati. In molti regni, la venerazione di Talos è proibita.
Tempus
dio della guerra, della battaglia e dei guerrieri. Il suo simbolo è costituito da una spada d'argento fiammeggiante su uno scudo rosso sangue. Tempus è il dio della guerra, ma si oppone agli spargimenti di sangue incontrollati.
Tyr
dio della giustizia
Ubtao
dio della creazione, delle giungle, di Chult, degli abitanti di Chult e dei dinosauri.
Divinità intermedie
Beshaba
dea dei torti casuali, della sfortuna, della cattiva sorte e degli incidenti. È sorella di Tymora e, insieme a lei, è stata generata dalla divisione dell'antica dea della fortuna Tyche durante il Cataclisma dell'Alba. Dalla loro venuta al mondo lottano incessantemente. Ha un carattere capriccioso, invidioso e vendicativo e invita i suoi seguaci a diffondere disgrazie, cosicché gli altri la preghino per poter evitare la malasorte. La dea viene più temuta che venerata e nessuno scorda mai di nominarla e invitarla, durante le cerimonie importanti o nei momenti di festa, per non recarle offesa. Il suo simbolo sono corna di cervo nere su campo rosso
Gond
(chiamato anche Zionel) dio degli artefici, degli artigiani, della costruzione e della forgiatura
Helm
dio dei guardiani, dei protettori e della protezione. Il suo simbolo è un occhio blu su un guanto d'arme. Helm è un dio risoluto e totalmente dedito al suo dovere, che antepone a qualsiasi altra cosa. Pur essendo alleato di Torm, le rispettive chiese sono in aperta rivalità.
Ilmater
dio della sopportazione, della sofferenza, del martirio e della perseveranza. Il suo simbolo è rappresentato da due mani bianche legate ai polsi da un cordino rosso. Ilmater è un dio generoso, altruista e dotato di grande spirito di sacrificio. In particolare protegge i bambini e i giovani, e sebbene non sia facile all'ira, la sua rabbia esplode violenta di fronte alle crudeltà e alle ingiustizie.
Mielikki
dea delle foreste, delle creature della foresta, dei ranger, delle driadi e dell'autunno. Il suo simbolo è costituito da un unicorno dagli occhi azzurri e dal corno dorato. Nel suo aspetto di Khalreshaar appartiene al pantheon elfico ed è adorata come divinità dei mezzelfi. Mielikki è probabilmente ispirata alla dea della mitologia finnicaMielikki.
Selûne
(chiamata anche Bright Nydra, Elah e Lucha) dea della luna e delle stelle, della navigazione, dei navigatori, dei viandanti, dei cercatori e dei licantropi buoni e neutrali. Il suo simbolo è costituito da due occhi femminili circondati da sette stelle d'argento. Selûne è la dea della luce e contrasta la sorella malvagia e oscura Shar. Con l'avvento della Spellplague la dea elfica Sehanine Moonbow si è rivelata essere un aspetto di Selûne.
Tymora
dea della fortuna, dell'abilità, della vittoria e degli avventurieri. Il suo simbolo è una moneta d'argento con il volto di Tymora circondato da trifogli. Gentile e amichevole, ama scherzare e il più delle volte riesce a fare andare le cose in modi a lei vantaggiosi. Protegge gli impavidi e coloro che si mettono in gioco per seguire i propri sogni, aiutandoli a realizzarli.
Umberlee
dea degli oceani, delle correnti, delle onde e dei venti marini. Il suo simbolo è un'onda blu e verde che si increspa. È una divinità maligna e spietata, che gioisce nel vedere i mortali morire annegati o mangiati dai predatori marini. Serve Talos e insieme a questi, a Malar e Auril fa parte degli Dei della Furia. Talos è interessato alla sua area di influenza, ma siccome la Dea non ha la forza per combatterlo, lo distrae con attenzioni amorose.
Divinità minori
Auril: dea del freddo e dell'inverno
Azuth: dio dei maghi e degli incantatori in generale
Deneir: dio dei glifi, delle immagini, della letteratura, dell'alfabetizzazione, degli scribi e dei cartografi
Eldath: dea dei luoghi tranquilli, delle sorgenti, delle pozze d'acqua e delle cascate
Llira: dea della gioia, della felicità, della danza, delle feste e della libertà
Loviatar: dea del dolore, delle ferite, dell'agonia, del tormento, della sofferenza e della tortura
Malar: dio dei cacciatori, della caccia, della sete di sangue, dei licantropi malvagi e bestie predatrici
Mask: dio dei ladri, del furto e delle ombre
Milil: dio della poesia, della canzone e dell'eloquenza
Shaundakul: dio dei viaggi, dell'esplorazione, del commercio a lungo raggio, delle carovane e dei portali
Talona: dea della malattia e del veleno
Sss'thasine'ss (aspetto di Talona): creature velenose)
Tiamat: dea dei draghi malvagi, dei rettili malvagi, dell'avidità e del Chessenta. Il suo nome è preso da Tiāmat, una dea nell'antica mitologia mesopotamica. Ha l'aspetto di un gigantesco drago a cinque teste, ciascuna del colore di una delle razze dei draghi cromatici, e la coda da viverna. A Tiamat è stata dedicata una carta di Magic: l'Adunanza dell'espansione D&D: Avventure nei Forgotten Realms.
Torm: dio del dovere, della lealtà, dell'obbedienza e dei paladini
Waukeen: dea del commercio, del denaro e delle ricchezze
Semidivinità
Cavaliere Rosso: dea della strategia, della pianificazione, delle tattiche
Finder Wyvernspur: dio del ciclo della vita, della trasformazione dell'arte, dei saurial
Garagos (chiamato anche Targus): dio della guerra, dell'abilità con le armi, della distruzione, del saccheggio
Gargauth: dio del tradimento, della crudeltà, della corruzione politica, delle rivolte
Gwaeron Windstrom: dio del seguire tracce e dei ranger del Nord
Hoar (chiamato anche Assuran): dio della vendetta, del castigo, della giustizia poetica
Jergal: dio del fatalismo, delle sepolture appropriate, dei guardiani di tombe
Lurue: dea delle bestie parlanti e intelligenti e delle creature non umanoidi
Nobanion: dio della regalità, dei leoni, delle bestie feline e delle bestie buone
Othar: dio della buona cucina, della falegnameria, della forgia e protettore di nani e avventurieri
Savras: dio della divinazione, del destino, della verità
Sharess (chiamata anche Bast): dea dell'edonismo, della soddisfazione dei sensi, delle case di piacere, dei gatti
Shiallia: dea di boschi e foreste, della fertilità dei boschi, della Grande Foresta e del Bosco di Neverwinter
Siamorphe: dea dei nobili, della legale sovranità nobiliare, dei regnanti umani
Ulutiu: dio dei ghiacciai, delle zone artiche, degli abitanti delle zone artiche
Uthgar: dio delle tribù barbare Uthgardt e della forza fisica
Albero fantasma (totem di Uthgar)
Alce (totem di Uthgar)
Bestia del tuono (totem di Uthgar)
Corvo nero (totem di Uthgar)
Elrem, il Grande verme (totem di Uthgar)
Grifone (totem di Uthgar)
Leone nero (totem di Uthgar)
Lupo grigio (totem di Uthgar)
Orso blu (totem di Uthgar)
Pony del cielo (totem di Uthgar)
Tigre rossa (chiamato anche Gatto delle nevi) (totem di Uthgar)
Valkur: dio dei marinai, delle imbarcazioni, dei venti favorevoli, dei combattimenti navali
Velsharoon: dio della necromanzia, dei necromanti, dei lich malvagi, dei non morti
Quasi-divinità
Tchazzar: dio draghesco della battaglia, del Chessenta, della forza e della vittoria
Pantheon di Kara-Tur
Molte persone nelle lontane terre orientali di Kara-Tur seguono una delle due religioni filosofiche chiamate "Il Sentiero dell'Illuminazione" ("The Path of Enlightenment") e "La Via" ("The Way"). Nel regno delle isole di Kozakura è predominante l'adorazione di un grande numero di spiriti, collettivamente chiamati "Gli Otto Milioni di Dei" ("The Eight Million Gods"). La gente di Shou Lung crede nell'Impero Celeste presieduto dall'
Imperatore Celeste
che viene servito dai Nove Immortali:
Kwan Ying: dea della compassione, della pietà, della gioia
Chan Cheng: dio della guerra, delle arti marziali, del combattimento, del coraggio
Ch'en Hsiang: dio della poesia, della musica e della letteratura
Chih Shih: dio della storia, della conoscenza, della tradizione
Ai Ch'hing: dea dell'amore e del matrimonio
Fa Kuan: dio della giustizia
Hsing Yong: dio della fortuna e della prosperità
Shi Chia: dio degli artifici, delle arti
Essi sono a loro volta aiutati dagli Immortali Minori, chiamati Donne di giada, Spiriti del riso, Donne della luna, Spiriti guerrieri, Signore della compassione, Signori del karma e i Saggi.
Scimmia Folle è una semidivinità della malizia che talvolta aiuta e talvolta ostacola la Burocrazia Celeste.
Azul (chiamato anche Calor): dio della pioggia, dell'umidità, della neve, dei fiumi, dei laghi, degli oceani, dell'ubriachezza
Eha: dea della primavera, del calore, dei venti
Kiltzi: dio dell'amore, della felicità, dei matrimoni, delle gravidanze, delle nascite
Maztica: dea del Vero Mondo, della terra e della vita
Nula: dea degli animali
Plutoq: dio dell'agricoltura, delle colline, delle montagne
Qotal: dio della bontà e della salute
Tezca: dio del fuoco e del sole
Watil: dea della vegetazione
Zaltec: dio della guerra e della violenza
Gli aspetti di tutte le divinità del pantheon di Maztica sono relativi a concetti ed idee. Questi aspetti sono venerati come un grande numero di divinità individuali, incluso Micat, un aspetto di Zaltec che rappresenta alcuni tipi di serpenti velenosi. Non ci sono state ulteriori pubblicazioni che elencassero questi aspetti.
Pantheon mulhorandi
Adorate solamente nel Mulhorand, nell'Unther e nel Thay, queste divinità sono giunte su Toril quando i loro fedeli sono stati trasportati da un altro mondo. I componenti del pantheon mulhorandi sono ispirati alle divinità della mitologia egizia.
Anhur (m): dio della guerra, del conflitto, della prestanza fisica, del tuono, della pioggia. Il suo simbolo è un khopesh con una cordicella avvolta intorno e il pomello a forma di testa d'aquila. È probabilmente ispirato al dio della mitologia egiziaAnhur. Anhur appare come un guerriero mulhorandi con quattro braccia, la pelle color rosso sangue, i capelli e la barba neri. Veste un kalasaris che, anziché essere di fine tessuto, è composto di scaglie metalliche.
Geb (m): dio della terra, dei minatori, delle miniere, delle risorse minerarie
Hathor (m): dea della maternità, della musica popolare, della danza, della luna, del destino
Horus-Re (formalmente chiamato Horus) (M): dio del sole, della vendetta, del dominio, dei re, della vita
Isis (chiamata anche Ishtar) (I): dea del clima, dei fiumi, dell'agricoltura, dell'amore, del matrimonio, della magia buona
Nephthys (I): dea della ricchezza, del commercio, protettrice dei bambini e dei morti
Osiris (I): dio della vegetazione, della morte, dei morti, della giustizia, del raccolto
Sebek (S): dio dei pericoli fluviali, dei coccodrilli, dei coccodrilli mannari, delle terre umide
Set (I): dio dei deserti, della distruzione, della siccità, della notte, della putrefazione, dei serpenti, dell'odio, della cattiveria, del tradimento, della magia malvagia, dell'ambizione, del veleno, dell'omicidio
Thoth (I): dio della magia neutrale, degli scriba, della conoscenza, dell'invenzione, dei segreti
Sharess era formalmente una delle divinità del pantheon mulhorandi, sotto il nome di Bast. Ora venerata nelle zone selvagge di Faerûn, è considerata parte del pantheon faerûniano.
Pantheon di Zakhara
A differenza delle divinità faerûniane, le divinità di Zakhara, continente a sud di Faerûn, non hanno precise aree di influenza. Invece, ogni divinità esemplifica un singolo tratto o caratteristica. Una fede diffusa in Zakhara è quella del Tempio dei Diecimila Dei, che onora ogni divinità esistita o che esisterà in futuro anziché venerare una divinità specifica.
Hajima: dio degli impavidi
Hakiyah: dio dell'onestà
Haku: dio della libertà
Jauhar: dea della salute
Jisan: dea della generosità
Kor: dio della saggezza
Najm: dio del coraggio
Selan: dea della bellezza
Vataqatal: dio della guerra e del dovere
Zann: dio della conoscenza
Inoltre, c'è un non specificato numero di divinità locali e semidei, a volte adorate limitatamente ad aree di pochi chilometri. Fra queste, le più importanti sono:
Bala: dea della musica
Ragarra: dea della giungla e dei suoi violenti abitanti, della passione, del caos e della vendetta
Aasterinian (S): dea dell'insegnamento, dell'invenzione, del piacere, adorato anche come un aspetto di Hlal
Asgorath (chiamato anche Io) (M): dio della razza dei draghi, del bilanciamento, della pace
Astilabor (I): dea della cupidigia
Bahamut (chiamato anche Xymor)(m): dio dei draghi buoni, della saggezza e della giustizia
Chronepsis (m): dio del fato, della morte, del giudizio, adorato anche in combinazione con Falazure come l'entità duale Null
Faluzure (I): dio della decomposizione, dei non morti, della fatica, adorato anche in combinazione con Chronepsis come l'entità duale Nullsi
Garyx (I): dio del fuoco, della distruzione, del rinnovamento
Hlal (m): dea dell'umorismo, degli scherzi, dei messaggi
Kereska (I): dea della magia draconica e della creatività magica
Lendys (I): dio del bilanciamento, della giustizia
Tamara (I): dea della vita, della luce, della pietà
Task (m): dio dell'egoismo e dell'avidità
Zorquan (I): dio dell'essenza di essere draghi
Tiamat è venerata anche dai draghi, ma il suo seguito nel Chessenta la colloca nel pantheon faerûniano.
Pantheon drow
Nel loro insieme, le divinità drow sono conosciute come Seldarine Oscuri.
Eilistraee (I): dea della canzone, della bellezza, della danza, della lavorazione delle gemme, della caccia, della luce lunare
Kiaransalee (S): dea dei non morti e della vendetta
Ghaunadaur (m): dio delle fanghiglie, delle melme, delle gelatine, dei paria e dei ribelli
Lolth (formalmente chiamata Araushnee) (I): dea dei ragni, del male, dell'oscurità, del caos, degli assassini, dei drow
Selvetarm (m): dio dei guerrieri drow. Morto nel 1375 CV.
Vhaeraun (m): dio del furto, dei maschi drow, delle attività malvagie in superficie. Dio degli assassini e delle ombre danzanti, aspira a portare i drow in superficie per conquistarla. Il suo simbolo è formato da due lenti di vetro nero che formano una maschera.
Pantheon elfico
Collettivamente, le divinità elfiche sono conosciute come Seldarine ("la compagnia di fratelli e sorelle del bosco").
Aerdrie Faenya (I): dea dell'aria, del clima, degli uccelli, della pioggia, della fertilità, degli avariel
Angharradh (M): dea della primavera, della fertilità, della semina, della nascita, della difesa, della saggezza
Corellon Larethian (M): dio della magia, della musica, delle arti, dell'artigianato, della guerra, della poesia, dei bardi, dei guerrieri, della razza elfica (specialmente elfi del sole).
Deep Sashelas (I): dio degli oceani, degli elfi marini, della creazione, della conoscenza.
Erevan Ilesere (I): dio della malizia, del cambiamento, dei ladri
Fenmarel Mestarine (m): dio degli elfi selvaggi, dei capri espiatori, dei rinnegati, dell'isolamento.
Hanali Celanil (I): dea dell'amore, del romanticismo, della bellezza, degli incantamenti, dell'arte degli oggetti magici, delle arti nobili e degli artisti
Labelas Enoreth (I): dio del tempo, della longevità, della storia, il momento delle scelte.
Rillifane Rallathil (I): dio dei boschi, della natura, degli elfi dei boschi, dei druidi
Sehanine Moonbow (I): dea del misticismo, dei sogni, della morte, dei viaggi, della trascendenza, della luna, delle stelle, degli elfi delle stelle.
Shevarash (S): dio dell'odio per i drow, della vendetta, delle crociate, delle sconfitte.
Solonor Thelandira (I): dio del tiro con l'arco, della caccia, della sopravvivenza nelle terre selvagge.
Pantheon dei giganti
Annam (M): dio dei giganti, della creazione, dell'insegnamento, della filosofia
Hiatea (M): dea della natura, dell'agricoltura, della caccia, della nascita
Grolantor (I): dio della caccia, del combattimento, dei giganti delle colline
Iallanis (m): dea dell'amore, del perdono, della pietà, della bellezza
Memnor (I): dio dell'orgoglio, dell'uso e del controllo della mente
Skoraeus Stonebones (I): dio dei giganti di pietra e delle cose sepolte
Stronmaus (M): dio del sole, del cielo, del clima, della gioia, dei giganti delle nuvole
Surtr (m): dio dei giganti del fuoco, del fuoco, della distruzione
Thrym (m): dio del freddo, del ghiaccio, della magia, dei giganti del gelo
Pantheon gnomesco
Le divinità gnomesche sono conosciute come Signori delle Colline Dorate.
Baravar Cloakshadow (m): dio delle illusioni, degli inganni, delle trappole, delle interdizioni.
Baervan Wildwanderer (I): dio delle foreste, dei viaggi, della natura
Callarduran Smoothhands (I): dio degli svirfneblin, della pietra, delle miniere, il Sottosuolo.
Flandal Steelskin (I): dio dell'attività mineraria, della buona forma fisica, dei fabbri, della lavorazione del metallo.
Gaerdal Ironhand (m): dio della vigilanza, del combattimento, della difesa.
Garl Glittergold (M): dio della protezione, dell'umorismo, degli scherzi, del taglio delle gemme, degli gnomi. Il suo simbolo è una grande pepita d'oro. Ha le sembianze di uno gnomo dalla pelle dorata con gemme luccicanti in luogo degli occhi e con abbigliamenti sontuosi. Garl mette in guardia dalla stupidità e dalla compiacenza e invita i suoi seguaci a utilizzare il cervello anziché i muscoli, e insegna che stordire o imbarazzare un nemico con un'illusione conta come batterlo in duello e ucciderlo.
Segojan Earthcaller (I): dio della terra, della natura, dei morti.
Urdlen (I): dio della cupidigia, della sete di sangue, del male, dell'odio, degli impulsi incontrollabili, degli spriggan
Pantheon halfling
Collettivamente, le divinità halfling sono conosciute come Figli di Yondalla.
Arvoreen (I): dio della difesa, della guerra, della vigilanza, dei guerrieri halfling, del dovere
Brandobaris (m): dio della furtività, del furto, dell'avventura, dei ladri halfling.
Cyrrollalee (I): dea dell'amicizia, della fiducia, del focolare domestico, dell'ospitalità, dell'artigianato.
Sheela Peryoyl (I): dea della natura, dell'agricoltura, del clima, della canzone, della danza, della bellezza, dell'amore romantico.
Urogalan (S): dio della terra, della morte, della protezione dei morti.
Yondalla (M): dea della protezione, delle ricompense, degli halfling, dei bambini, della sicurezza, dell'autorità, della saggezza, della creazione, della famiglia, della tradizione. Il suo simbolo è uno scudo che raffigura la cornucopia. Da creatrice e protettrice della razza halfling, Yondalla non tollera che tra loro nasca la discordia. Il suo insegnamento dice di cogliere sempre le opportunità. I chierici di Yondalla sono coloro che si occupano di tutti gli aspetti della vita degli halfling tranne quelli riguardanti il furto, pratica molto nota tra gli halfling che deriva da una troppo libera interpretazione riguardo all'insegnamento della dea a proposito delle opportunità.
Pantheon nanico
Le divinità naniche (ad eccezione di Deep Duerra e Ladaguer, che sono divinità della sottorazza nanica duergar) sono conosciute collettivamente come Morndinsamman ("supremi fratelli degli scudi" o "nani superiori".
Abbathor (I): dio dell'avidità.
Berronar Truesilver (I): dea della sicurezza, dell'onestà, della casa, della guarigione, della famiglia nanica, degli archivi, del matrimonio, della fedeltà, della lealtà, dei giuramentie
Clangeddin Silverbeard (I): dio della battaglia, della guerra, del valore, del coraggio, dell'onore in battaglia.
Deep Duerra (S): dea dei duergar, degli psionici, della conquista, dell'espansione.
Dugmaren Brightmantle (m): dio dello studio, dell'invenzione, della scoperta.
Dumathoin (I): dio delle ricchezze sepolte, dei metalli preziosi, delle gemme, dei minatori, dell'esplorazione, dei nani degli scudi, dei guardiani dei morti
Gorm Gulthyn (m): dio dei guardiani di tutti i nani, della difesa e della protezione.
Haela Brightaxe (S): dea della fortuna in battaglia, della gioia in battaglia, dei guerrieri nanici.
Laduguer (I): dio dei duergar, della reazione di armi magiche, degli artigiani.
Marthammor Duin (m): dio delle guide, degli esploratori, degli esuli, dei viaggiatori, del fulmine.
Moradin (M): dio dei nani, della creazione, dei fabbri, della protezione, della lavorazione del metallo e della pietra. Moradin ha creato i primi nani forgiandoli dal metallo e dalle gemme e ha soffiato per dare loro un'anima. Il suo simbolo sono un'incudine e un martello. Moradin non tollera il male tra i nani e proprio per questo fu costretto a cacciare i duergar. I suoi insegnamenti riguardano soprattutto la lealtà al clan e al suo capo e fronteggiare con fare stoico tutte le avversità. Nei templi c'è anche una forgia che i chierici tengono perennemente accesa.
Sharindlar (I): dea della guarigione, della pietà, dell'amore romantico, della magia, della fertilità, della danza, del corteggiamento, della luna.
Thand Harr (m): dio dei nani selvaggi, della sopravvivenza nella giungla, della caccia.
Vergadain (I): dio delle ricchezze, della fortuna, della probabilità, dei ladri non malvagi, del sospetto, degli inganni, della negoziazione, dell'astuzia
Pantheon orchesco
Bahgtru (m): dio della lealtà, della stupidità, della forza bruta
Gruumsh (M): dio degli orchi, della conquista, della sopravvivenza, della forza, del territorio, della strategia. Presente anche nell'ambientazione Greyhawk, è la divinità principale degli orchi. Gruumsh si presenta come un corpulento orco in armatura completa nera con un solo occhio senza palpebre, perché l'altro gli è stato strappato in battaglia da Corellon Larethian. Gruumsh chiede ai suoi chierici di essere forti, di allontanare i deboli dalle loro file e di conquistare tutti i territori che considera giustamente appartenente a loro (il che significa praticamente tutti). Non tollera alcun segno di amicizia o di pietà.
Ilneval (m): dio della guerra, del combattimento, delle forze schiaccianti.
Luthic (m): dea delle caverne, delle femmine orchesche, della casa, della saggezza, della fertilità, della guarigione, della servitù.
Shargaas (m): dio della notte, dei ladri, della furtività, dell'oscurità, il Sottosuolo.
Yurtrus (m): dio della morte e della malattia.
Altre razze
Blibdoolpoolp (I): dio dei kuo-toa, delle creature marine malvagie
Chee'ah (S): dio dei saru sull'altipiano di Malatra
Grande madre (M): dea dei beholder, della magia, della fertilità, della tirannia
Hruggek (I): dio dei bugbear, della violenza, del combattimento, delle imboscate
Ilsensine (M): dio degli illithid, del dominio mentale, della magia
Kurtulmak (I): dio dei coboldi, dell'odio. Kurtulmak è un dio xenofobo e imperialista, odiato da molti dei e disprezzato da altrettanti fedeli. È il primo coboldo mai esistito e creatore di tutti i coboldi, che lo venerano come un condottiero divino. Odia tutti gli umanoidi a eccezione dei coboldi. Kurtulmak non possiede veri santuari o capelle, ma grotte che vengono usate dai coboldi come luoghi di culto, dove vi sono statue a lui dedicate e vittime, spesso gnomi, che vengono sacrificate in suo onore. Il dio è rappresentato come una lucertola umanoide armata fino ai denti, con un'armatura spesso insanguinata.
Laogzed (S): dio dei troglodita, della fame, della distruzione
Maglubiyet (M): dio dei goblin, degli hobgoblin, della guerra, della sovranità
M'daess (S): dea dei sarrukh, della purificazione, dei giovani serpenti e degli uomini serpente
Sekolah (m): dio dei sahuagin, della caccia, della tirannia, delle razzia
Semuanya (m): dio degli uomini lucertola, della sopravvivenze, della riproduzione
Shekinester (M): dea dei naga
The Acquirer (aspetto di Shekinester): controllo, possessione
The Empowerer (aspetto di Shekinester): tutela dei giovani e degli iniziati
The Preserver (aspetto di Shekinester): sostenitore dell'esistenza, spiriti dei morti
The Seeker (aspetto di Shekinester): curiosità, esplorazione, studio
Ssharstrune (aspetto di Shekinester): acquisizione, potere
The Weaver (aspetto di Shekinester): distruzione attiva, connessioni
Sseth (I): dio dei serpenti, degli yuan-ti, dei naga, degli ofidiani, del veleno
Merrshaulk (aspetto di Sseth): bestie, predatori, sonnolenza
Varae (aspect of Sseth): serpenti
Vaprak (S): dio degli ogre, dei troll, della violenza, della distruzione, della frenesia, dell'avidità
War'dango (m): dio dei korobokuru, dell'autorità, della Montagna di Fuoco sull'altipiano di Malatra
Potenze non divine
Alcune potenti creature extraplanari sono in grado di garantire potere ai propri seguaci senza essere in quel momento divinità. I culti che venerano gli arcidiavoli o i principi dei demoni sono in genere piccoli e circoscritti Allo stesso modo esistono potenti essere celestiali che possono dare il loro favore a virtuosi mortali; tipicamente non hanno seguaci.
Arcidiavoli
Asmodeus
Baalzebul
Malkizid
Mammon
Mephistopheles
Gargauth una volta era un arcidiavolo, ma ora è una divinità del pantheon faerûniano.
Arconti supremi
Gli arconti supremi, collettivamente conosciuti come Celestial Hebdomad, sono l'incarnazione celestiale dell'allineamento Legale Buono. In Forgotten Realms, operano a stretto contatto con il dio Tyr.
Dopo essere stata scacciata dai Seldarine, Araushnee è diventata la signora demoniaca Lolth prima di reclamare il suo rango divino come capo dei Seldarine Oscuri.
Eladrin supremi
Gli eladrin supremi, collettivamente conosciuti come la Corte delle Stelle, sono l'incarnazione celestiale dell'allineamento Caotico Buono.
Faerinaal
Gwynharwyf
Morwel
Guardinal supremi
I guardinal supremi, Talsid e i Cinque Compagni, sono l'incarnazione celestiale dell'allineamento Neutrale Buono. Rispetto ad altre ambientazione, in Forgotten Realms hanno un ruolo maggiore dato il grande numero di divinità della natura.
Bharrai
Kharash
Manath
Sathia
Talisid
Vhara
Divinità morte
Le divinità dei Forgotten Realms possono essere uccise, scomparire per mancanza di fedeli oppure vedere usurpati i loro poteri da altri.
Pantheon dell'Unther
Il popolo dell'Unther e le sue divinità (basate sulla mitologia babilonese e sumera) sono giunti su Toril nello stesso tempo e allo stesso modo delle divinità del pantheon mulhorandi, ma la guerra fra questi due imperi e contro le ordi di orchi hanno rivendicato la maggior parte del pantheon dell'Unther, ora il più grande gruppo identificabile di divinità morte. I componenti rimanenti del pantheon, Assuran (ora Hoar), Ishtar (come Isis) e Tiamat, sono riusciti a sopravvivere trovando un ampio seguito da qualche parte nel Faerûn.
Gilgeam: prima dio della battaglia, della prestanza fisica, della forza, dell'Unther. Ucciso da Tiamat.
Girru: ucciso da una divinità orchesca senza nome.
Inanna: prima dea della guerra e dell'amore. Uccisa da una divinità orchesca senza nome.
Ki: prima spirito/dea-madre della terra. Ucciso da una divinità orchesca senza nome.
Marduk: ucciso da una divinità orchesca senza nome.
Nanna-Sin: prima dio della luna e della protezione contro il male. Ucciso da una divinità orchesca senza nome.
Nergal: prima dio del Sottosuolo. Ucciso da una divinità orchesca senza nome.
Ramman: prima dio del dovere, dell'ordine, della vigilanza, della guerra. Ucciso da Hoar.
Utu: prima dio del sole e della giustizia. Ucciso da una divinità orchesca senza nome.
Altre
Amaunator (chiamato anche At'ar): prima dio della burocrazia, della legge, dell'ordine, il sole. Scomparso per mancanza di fedeli.
Auppenser: prima dio dell'illuminismo, degli psionici, della serenità. Scomparso per mancanza di fedeli.
Bhaal: primo dio dell'assassinio, dell'omicidio, della violenza. Ucciso da Cyric e Mask.
Chronos: prima dio del tempo
Madreterra: prima dea della vita. Uccisa da Bhaal (ora morto).
Eshowdow: prima dio del Chult delle ombre, della distruzione, della vendetta, della codardia, dell'ignominia, della paura. Ucciso da Shar.
Ibrandul: prima dio delle caverne, dei dungeon, del Sottosuolo. Ucciso da Shar.
Iyachtu Xvim: prima dio dell'odio, della tirannia, della paura. Tramite del ritorno di Bane, distrutto da questo.
Jazirian: prima dio dei couatl. Ucciso da Merrshaulk.
Kalzareinad: prima dio dell'indifferenza, del male, egoistica applicazione della magia dei draghi. Ucciso da Kareska.
Karsus: prima dio dell'arroganza e della magia. Divinità solo per pochi istanti, è morto in seguito al sacrificio di Mystril.
Kiputytto: prima dea della tristezza. Uccisa da Talona.
Kukul: prima dio di Maztica della creazione.
Leira: prima dea degli inganni e delle illusioni. Uccisa da Cyric e Mask.
Moander: prima dio della morte straziante, della decadenza, della corruzione. Ucciso da Finder Wyvernspur.
Murdane: prima dea della ragione, del pragmatismo. Uccisa dal Cataclisma dell'Alba.
Myrkul: prima dio della morte, della corruzione, della decadenza. Il suo simbolo è un teschio su sfondo nero e la sua arma preferita è una falce. Fu ucciso da Mystra nel Periodo dei Disordini. e la sua essenza si impadronì della corona dei corni. Primariamente i vecchi chierici adoratori di Myrkul, dopo la sua disfatta, rivolgono le loro preghiere a Jergal, ma alcuni, che si fanno chiamare Araldi Incoronati (Horned Haribringers in inglese), riescono inesplicabilmente a ottenere favori e incantesimi pregando Myrkul. Nella prima espansione del videogioco Neverwinter Nights 2 Myrkul ha un ruolo di primaria importanza, essendo il motore dietro a tutte le vicende del gioco. Nel 2022 gli è stata dedicata una carta nell'espansione di Magic: l'AdunanzaLeggende di Commander: Battaglia per Baldur's Gate.
Mystryl: prima dea della magia e degli incantesimi, la Trama. Ha sacrificato se stessa per riparare ai danni causati dall'ascensione di Karsus.
Othea: prima dea dei giganti e della maternità. Uccisa da Lanaxis, uno dei suoi figli.
Re: prima dio mulhorandi del sole. Ucciso da Gruumsh.
I Sette Dei Perduti, i quali si sono "prostrati prima di Bane", sono:
Camnod the Unseen
Borem del Lago del Fango Bollente: prima dio della furia
Haask, la Voce di Hargut
Maram della Grande Lancia
Tyranthraxus the Flamed One
Tyche: prima dea della fortuna e della sfortuna, degli incidenti, della responsabilità, degli avventurieri e degli esploratori, del commercio. Suddivisa in Beshaba e Tymora.
Valigan Thirdborn: prima dio dell'anarchia. Ucciso da Tyr.
World Serpent: prima dio dei rettili e lucertoloidi. Frammentato nelle divinità degli uomini lucertola, dei naga e degli yuan-ti.