| L'inferno addosso | |
|---|---|
| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1959 |
| Durata | 103 min |
| Dati tecnici | B/N |
| Genere | drammatico |
| Regia | Gianni Vernuccio |
| Soggetto | Gianni Vernuccio |
| Sceneggiatura | Gianni Vernuccio |
| Produttore | Produzioni Vernuccio |
| Fotografia | Romolo Garroni |
| Montaggio | Gianni Vernuccio |
| Musiche | Pier Emilio Bassi |
| Scenografia | Francesco De Stefano |
| Interpreti e personaggi | |
L'inferno addosso è un film del 1959 diretto da Gianni Vernuccio, tratto da un soggetto scritto dal regista stesso.
Milano. Gli amici Marco e Andrea sono entrambi di buona famiglia, ma non hanno a disposizione tutto il denaro che vorrebbero per i loro vizi. Senza farsi troppi scrupoli, i due decidono di fingere il rapimento di Andrea in modo da poter chiedere un ricco riscatto al padre, mentre in realtà il ragazzo è nascosto a casa dell'amico Marco. Nell'attesa di incassare il denaro del riscatto, i due ragazzi invitano da loro due ragazze per passare il tempo, ma la decisione si rivelerà fatale per entrambi.
Il film rappresenta il debutto cinematografico di Annabella Incontrera. Uno dei protagonisti è Sandro Luporini, futuro giocatore di basket e pittore di buon livello.