Laevisuchus indicus

Come leggere il tassobox
Laevisuchus
Vertebra di Laevisuchus indicus
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseReptilia
SuperordineDinosauria
OrdineSaurischia
SottordineTheropoda
Infraordine†Ceratosauria
Superfamiglia†Abelisauroidea
Famiglia†Noasauridae
Genere†Laevisuchus
Specie†L. indicus

Il levisuco (Laevisuchus indicus) è un dinosauro carnivoro appartenente agli abelisauri. Visse nel Cretaceo superiore (Maastrichtiano, circa 70 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in India.

Descrizione

Questo dinosauro è noto grazie ad alcune vertebre cervicali e dorsali, rinvenute negli anni '30 nella formazione Lameta in India centrale. La struttura delle vertebre suggerisce che questo animale fosse uno snello carnivoro bipede, lungo forse due metri, alto 90 centimetri e pesante circa 30 chilogrammi; dalla comparazione dei fossili con quelli di altri animali simili (ad esempio Masiakasaurus) si suppone che Laevisuchus fosse dotato di lunghe zampe posteriori e di zampe anteriori piuttosto corte, mentre il cranio doveva essere dotato di denti aguzzi e ricurvi.

Classificazione

Laevisuchus è stato descritto per la prima volta da Huene e Matley nel 1933, e parte del materiale sul quale si basa il genere è andato perduto. Inizialmente questo animale fu classificato come un celurosauro appartenente alla famiglia dei celuridi; questa famiglia, fino agli anni '80, veniva utilizzata per accogliere una moltitudine di dinosauri carnivori di piccole dimensioni e conosciuti solo per resti frammentari. Successivamente, nuovi studi sul materiale fossile hanno permesso di trovare analogie tra le vertebre di Laevisuchus e quelle di Noasaurus dell'Argentina e di Masiakasaurus del Madagascar, due piccoli dinosauri teropodi appartenenti al gruppo degli abelisauri. Rispetto a Noasaurus, le vertebre di Laevisuchus possedevano però una quantità di caratteri distintivi (tra cui fosse meno profonde nelle vertebre cervicali), così come rispetto a Masiakasaurus (in Laevisuchus le prezigapofisi erano più sottili).

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni