| Leucoblepharis subsessilis | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Athroismeae |
| Sottotribù | Athroisminae |
| Genere | Leucoblepharis Arn., 1838 |
| Specie | L. subsessilis |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Genere | Leucoblepharis |
| Specie | L. subsessilis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Leucoblepharis subsessilis (DC.) Arn., 1838 | |
| Specie | |
Leucoblepharis subsessilis (DC.) Arn., 1838 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Athroismeae e sottotribù Athroismeae. Leucoblepharis subsessilis È l'unica specie del genere Leucoblepharis Arn., 1838.
Il nome del genere è formato da due parole greche "leuco" (= bianco) e "blepharon" (= palpebra o ciglio).
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico George Arnott Walker Arnott (1799-1868) nella pubblicazione "Mag. Zool. & Bot. 2: 422" del 1838. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Portamento. La specie di questa voce ha un ciclo biologico perenne con un habitus arbustivo.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato e sono picciolate. La lamina ha un contorno da lanceolato a obovato. I margini sono interi o debolmente seghettati.
Infiorescenza. Le infiorescenze (sinflorescenze) sono formate da capolini eterogami. I capolini sono di tipo disciforme composti da un involucro, con forme da campanulate (o globose) o emisferiche, formato da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: raggio (non sempre presenti) e disco. Le brattee, piatte, a consistenza erbacea con dimensioni più o meno uguali oppure graduate con differenti lunghezze (disposizione embricata) si trovano su più serie (da 1 a 4). Il ricettacolo è convesso o conico (in qualche specie può essere globoso o sub-globoso) con pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). I fiori del disco sono ermafroditi. I fiori del raggio sono femminili, qualche volta con androceo. I fiori sono tutti attinomorfi, raramente sono zigomorfi. Quelli solamente femminili sono 2 con corolle filiformi; quelli ermafroditi sono 10-15 con corolle campanulate.
Frutti. II frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è sub-affusolata con forme da ellittiche a subcordate, con coste longitudinali, epidermide senza cristalli e margini ciliati per tricomi doppi. Il pappo è formato da 10-15 piccole piatte scaglie.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
La specie di questa voce è distribuita in India.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù Athroisminae (tribù Athroismeae). La tribù Athroismeae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae, fa parte del supergruppo (o sottofamiglia) "Asteroideae grade"; l'altro è il supergruppo "Non-Asteroideae". In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuate 5 sottotribù. La sottotribù Athroisminae si trova, da un punto di vista filogenetico, in posizione "basale", ossia è stato il primo gruppo a separarsi dal resto della tribù, ed è caratterizzata da capolini raccolti in compatti glomeruli e da acheni neri (carbonizzati) e obcompressi.
Nell'ambito della sottotribù il genere di questa voce con il genere Athroisma forma un "gruppo fratello".
I caratteri distintivi della specie Leucoblepharis subsessilis sono:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: