| Robert Lindley Murray | |||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||
| Tennis | |||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | |||||||||||||||||||||
Robert Lindley Murray (San Francisco, 3 novembre 1893 – Lewiston, 17 gennaio 1970) è stato un tennista statunitense.
Si posizionò al primo posto nella classifica dei migliori statunitensi dell'anno 1918.
Laureato come ingegnere chimico si specializzò nella produzione di esplosivi durante la prima guerra mondiale, non era interessato a scendere in campo agli U.S. National Championships ma venne convinto dal suo datore di lavoro.
Dotato di un potente servizio e di un abile gioco a rete si avventurò alle semifinali degli U.S. National Championships 1916, sconfitto da Bill Johnston, fece di meglio l'anno successivo conquistando il titolo superando in finale Nathaniel Niles. Riuscì a ripetersi nel 1918 fermando all'atto decisivo un Bill Tilden alla prima delle sue dieci finali nel torneo statunitense. Conquistò anche gli U.S. National Indoor Tennis Championships 1916 disputati a New York, avendo la meglio sul connazionale Aldrick Man in tre set.
È stato tra i primi tennisti inseriti nella International Tennis Hall of Fame, nel 1958.
| Anno | Torneo | Avversario in finale | Risultato |
| 1917 | U.S. Championships (1) | 5-7, 8-6, 6-3, 6-3 | |
| 1918 | U.S. Championships (2) | 6-3, 6-1, 7-5 |