
La cosiddetta mano della gloria o mano di gloria è un oggetto magico costituito dalla mano di un impiccato, disseccata e conservata in salamoia.

Secondo vecchie credenze europee, costruendo una candela con il grasso di un malfattore finito sulla forca o con il dito di un bambino nato morto, accendendo la candela e infilandola nella Mano della Gloria come un candeliere, la Mano avrebbe paralizzato tutti coloro a cui fosse mostrata. Per questo motivo, sin dall'antica Grecia, veniva talvolta usata dai ladri che intendevano derubare una casa. Nel XVII secolo alcune donne incinte venivano uccise dai ladri per sottrarre loro il feto e fabbricare queste candele.
Viene spesso confusa con il leggendario Sigillum Emeth, creato dal famoso alchimista John Dee (1527-1608), ma si tratta di un normale sigillo in forma di pendaglio, che non ha nulla a che vedere con la Mano della Gloria.