Per un insieme X1,X2,...,Xn, il valore di MAD è definito come la mediana del valore assoluto delle deviazioni dei dati dalla mediana, ovvero:
Esempio
Si consideri un insieme (1, 1, 2, 2, 4, 6, 9), che ha un valore mediano di 2.
Il valore assoluto dei dati a cui sottraiamo il valore mediano è pari a (1, 1, 0, 0, 2, 4, 7), che ha un valore mediano pari a 1
basti considerare il riordinamento dei dati: (0, 0, 1, 1, 2, 4, 7).
Il MAD è quindi pari a 1
Usi
La deviazione mediana assoluta è una misura di dispersione. È uno stimatore più robusto della semplice varianza o deviazione standard. Si comporta meglio con distribuzioni senza valor medio o varianza, come la distribuzione di Cauchy. Ad esempio la distribuzione standard di Cauchy ha un valore indefinito di varianza, ma un valore di MAD pari a 1.
Ad esempio il MAD presenta una minore sensibilità agli outliers rispetto alla deviazione standard.
Relazione con la deviazione standard
Si può dimostrare che, nel caso di una distribuzione normale dei dati, i due valori sono correlati da un certo numero:
ovvero:
Storia
La prima menzione nota del concetto di MAD si ha nel 1816, in un articolo scientifico di Carl Friedrich Gauss sulla determinazione dell'accuratezza delle osservazioni numeriche.
Note
↑Carl Friedrich Gauss, Bestimmung der Genauigkeit der Beobachtungen, in Zeitschrift für Astronomie und verwandt Wissenschaften, vol.1, 1816, pp.187–197.
↑Helen Walker, Studies in the History of the Statistical Method, Baltimore, MD, Williams & Wilkins Co, 1931, pp.24–25.