
La megalomania (dal greco μεγαλομανία, ovvero mania di grandezza) è un tipo delirante di autocoscienza e comportamento di un individuo, espresso in una sopravvalutazione estrema della propria importanza e delle proprie capacità, con fantasie di grandezza, onnipotenza e superiorità.
La parola "megalomania" deriva da due parole greche: "megas" (grande) e "mania" (ossessione). Può essere intesa come un disturbo delirante in cui una persona ha una percezione di sé altamente irrealistica e si vede come appositamente scelta o destinata a grandi imprese. Tale immagine mentale di sé stessi causa fantasie che sfociano in un eccessivo autocompiacimento e un desiderio smodato di potere. La megalomania può essere un segno di psicosi o di un disturbo della personalità.
I megalomani hanno un'ossessione per il potere, la ricchezza, la fama e la passione per i grandi progetti. Chi è megalomane si considera più importante o più potente di chi lo circonda o si attribuisce talenti speciali. A volte la megalomania è espressione di un'autostima esagerata, ma la causa può essere che una persona si consideri effettivamente inferiore, insignificante o poco importante. In questo caso la megalomania è un meccanismo di difesa della psiche. Il megalomane allora sublima il suo complesso di inferiorità nel suo opposto. Altre volte può riferirsi a condizioni mentali più severe o disturbi mentali come i disturbi maniacali, il disturbo paranoide di personalità o il disturbo narcisistico della personalità.