| Michele Del Gaudio | |
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| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 15 aprile 1994 – 8 maggio 1996 |
| Legislatura | XII |
| Gruppo parlamentare | Progressisti-Federativi |
| Circoscrizione | Liguria |
| Collegio | Savona |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | La Rete |
| Titolo di studio | Laurea in Giurisprudenza |
| Università | Università di Pisa |
| Professione | Magistrato |
Michele Del Gaudio (Torre Annunziata, 1º ottobre 1952) è un magistrato e politico italiano.
Nel 1975 si laurea in giurisprudenza all'università di Pisa e acquisisce il diploma della Scuola Superiore. Nel 1979 entra in magistratura. Nel 1980 è giudice del tribunale di Savona. Nello stesso anno diventa giudice istruttore e cura le indagini sui tumori causati dall'ACNA di Cengio. Nel 1983 istruisce, con il collega Francantonio Granero, il cosiddetto "Processo Teardo", che anticipa "Mani pulite". È cofondatore con Mario Almerighi del “Movimento per la Giustizia”. È considerato "discepolo" di Antonino Caponnetto, Giuseppe Dossetti, Luigi Ciotti e Raffaele Nogaro.
Alle elezioni politiche del 1994 viene candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Savona come indipendente, sostenuto dalla coalizione di centro-sinistra Alleanza dei Progressisti in quota La Rete, dove viene eletto deputato alla Camera con il 39,35% dei voti contro i candidati del Polo delle Libertà Cristoforo Canavese (35,06%), del Patto per l'Italia Cesare Donini (12,81%), di Alleanza Nazionale Mauro Ghione (7,08%) e della Lista Pannella-Riformatori Carlo Rebagliati (5,70%). È membro della commissione difesa e di quella sulle stragi.
Alle successive elezioni politiche del 1996 è ricandidato alla Camera nel collegio uninominale di Torre Annunziata fuori dai due poli, sostenuto da "Sviluppo e Legalità", ottiene il 9,3% e non risulta eletto.
Nel corso degli anni gira le scuole di tutta la penisola per diffondere la legalità e i valori costituzionali.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 236370493 · ISNI (EN) 0000 0003 8577 6491 · SBN LO1V087614 · LCCN (EN) n93089184 |
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