Ministero degli affari interni (Russia)

Ministero degli affari interni
Sede del Ministero a Mosca
Nome originaleМинистерство внутренних
Ministerstvo vnutrennikh
SiglaMVD
StatoRussia (bandiera) Russia
OrganizzazioneGoverno della Russia
TipoMinistero
In caricaVladimir Kolokol'cev
Agenzie
Istituito20 settembre 1802 e
16 maggio 1992
daAlessandro I di Russia
PredecessoreMinistero degli affari interni dell'Unione Sovietica
Impiegati894 871 (2018)
SedeMosca e Zhitnaya Street
Indirizzoul. Žitnaja 16
Sito webmvdrf.ru/

Il Ministero degli affari interni, in russo Министерство внутренних дел России (МВД)?, Ministerstvo vnutrennich del Rossii (MVD), è un dicastero del governo russo che, in varie sfere operative, si occupa del controllo e della protezione dei cittadini all'interno della Federazione Russa.

Storia

Periodo Imperiale (1802-1917)

L'8 settembre 1802 il neoeletto imperatore Alessandro crea il Ministero per il Controllo delle faccende governative dell'Impero russo, nominando come ministro il conte Viktor Kočubej. Il 25 luglio 1810 viene formato il Ministero della polizia, con gli stessi incarichi del precedente. Il 30 marzo 1816 viene formato il Corpo autonomo delle guardie interne. Il 9 gennaio 1905 polizia russa viene impiegata per disperdere l'enorme manifestazione contro lo Zar; la situazione scappa al controllo degli agenti che sparano contro la folla. Dal 23 al 28 febbraio 1917 la polizia reprime duramente i manifestanti insorti contro il potere dello Zar. Alcune divisioni dell'esercito si uniscono ai bolscevichi. Il Ministero dell'interno cessa di esistere, nelle singole città dell'Impero vengono formate forze di polizia autonome.

Periodo sovietico (1917-1991)

Lo stesso argomento in dettaglio: Ministero degli affari interni dell'Unione Sovietica.

Il 25 ottobre 1917 il governo comunista decide di creare 13 commissariati popolari, tra cui quello per gli affari interni. La policija viene rinominata in milicija. Durante la seconda guerra mondiale, vengono creati dei reparti di controspionaggio in appoggio a quelli militari. Il 27 settembre 1945 viene creato il Dipartimento "S", per le operazioni speciali. L'11 febbraio 1969 la struttura del Ministero dell'interno viene modificata. Il 26 aprile 1986, per contenere l'incendio e per evacuare i civili da Černobyl, sono stati impiegati centinaia di agenti, di cui alcune decine sono morte per le radiazione subite. Il 26 dicembre 1991, a causa dello scioglimento dell'Unione Sovietica, il Ministero dell'interno è entrato in una fase di crisi.

Periodo contemporaneo (1991-presente)

Il 25 dicembre 1991, dopo le dimissioni di Gorbačëv, il Ministero dell'interno viene rinominato da Ministero dell'interno dell'Unione Sovietica in Ministero dell'interno della Federazione Russa. Il 28 gennaio 2011, il presidente russo Medvedev riforma il Ministero dell'interno, rinominando la milicija in policija, come nella Russia imperiale.

Dipartimenti regionali

Il Ministero dell'interno russo è diviso in 8 Dipartimenti regionali, ovvero

Struttura

Il sistema centralizzato unico del Ministero dell'Interno russo comprende:

Reparti dipendenti

I principali Reparti del Ministero dell'Interno e della polizia sono:

Ministri (1991–)

N° Ministro Mandato Partito
1° Andrej Dunaev 13 settembre 1991 – 15 gennaio 1992 Partito Comunista
2° Viktor Erin 15 gennaio 1992 – 30 giugno 1995 Ind.
3° Anatolij Kulikov 6 luglio 1995 – 23 marzo 1998 Russia Unita
4° Sergej Stepašin 30 marzo 1998 – 12 maggio 1999 Jabloko
5° Vladimir Rušajlo 21 maggio 1999 – 28 marzo 2001 Ind.
6° Boris Gryzlov 28 marzo 2001 – 24 dicembre 2003 Russia Unita
7° Rašid Nurgaliev 24 dicembre 2003 - 21 maggio 2012 Russia Unita
8° Vladimir Kolokol'cev 21 maggio 2012 – in carica Ind.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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