Mon Chéri

Mon Chéri
Categoriadolci
Tipocioccolato
MarcaFerrero
Anno di creazione1956
NazioneItalia (bandiera) Italia
Germania (bandiera) Germania
IngredientiPuro cioccolato extra 48,5% (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia; aromi), zucchero, ciliegia (18%), liquore 13% (sciroppo di glucosio, acqua, alcool, zucchero, aromi), burro di cacao.
Valori nutrizionali medi in 100 g
Valore energetico455 kcal/1902 kJ
Sito ufficiale

Il Mon Chéri ("Mio caro" in francese) è un cioccolatino della Ferrero, conosciuto in tutto il mondo. È una rivisitazione del classico boero.

Descrizione

I cioccolatini Mon Chéri

Il cioccolatino consiste in un piccolo involucro di cioccolato, con un cuore composto da una singola ciliegia affogata nel liquore e circondata da una dolce glassa di zucchero, confezionato singolarmente. Il cioccolatino è composto per il 13 % di liquore e il suo contenuto di alcool è di 8 ml ogni 100 g di prodotto.

Le ciliegie utilizzate per i Mon Chéri provengono da vari fornitori, in particolare della Fundão, una zona rurale della Cova da Beira in Portogallo, e della regione spagnola dell'Extremadura. La Ferrero prescrive ai suoi fornitori specifici requisiti qualitativi, come ad esempio un calibro del frutto compreso tra i 17,5 e i 20 mm.

In Germania il Mon Chéri alla nocciola si trova con il nome di Küsschen.

Storia

Pubblicità del Mon Chéri (piccadilly Circus, Londra)

Si tratta del primo prodotto con il quale la sussidiaria tedesca della compagnia a Stadtallendorf (vicino Marburgo) ha avuto successo, nel 1956. Del Mon Chéri esistevano anche le versioni all'uva, alle mandorle e alle nocciole, fuori produzione dagli anni '80.

Nel mercato statunitense Mon Chéri è stato venduto in una versione ripiena di nocciole e non contenente liquore. La produzione di questa variante del prodotto è stata sospesa dopo 20 anni.

Note

  1. 1 2 (EN) Francine Segan, Glossary of italain chocolate candies, in Dolci: Italy’s Sweets, Stewart, Tabori & Chang, 2011. URL consultato il 26 giugno 2026.
  2. ↑ Gustavo Ghidini, Profili evolutivi del diritto industriale - innovazione, concorrenza, benessere dei consumatori, accesso alle informazioni, Giuffrè, 2008, p. 6, ISBN 9788814143007. URL consultato il 26 giugno 2026.
  3. ↑ (FR) Grégoire Fleurot, Combien de Mon Chéri faut-il manger pour être ivre ?, Slate.fr, 28 février 2011, consultato il 26 aprile 2013).
  4. ↑ (FR) Gabriel Kaluszynski, Dieu ne m'aime pas, Editions Souffles Littéraires, 2022, ISBN 9782492027222. URL consultato il 26 giugno 2026.
  5. ↑ Dalla Valle del Jerte a Ferrero: le ciliegie extremeñe nei Mon Chéri, in Cherry Times magazine, NCX Drahorad srl, 17 luglio 2025. URL consultato il 26 giugno 2026.
  6. ↑ (DE) Alexander Dübbert, 6.1.2, in Multimodale Konstruktionen im „Alltagskonsumkosmos“ - Eine empirische Studie zur grammatischen Bedeutsamkeit von Schriftbildlichkeit, De Gruyter, 2024, ISBN 9783111386720. URL consultato il 10 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) AA.VV., Proceedings of the Nut Growers Society of Oregon, Washington & British Columbia, Nut Growers Society of Oregon, Washington & British Columbia, 1983, p. 3. URL consultato il 26 giugno 2026.

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