| NGC 2298 Ammasso globulare | |
|---|---|
| Scoperta | |
| Scopritore | James Dunlop |
| Data | 1826 |
| Dati osservativi (epoca J2000) | |
| Costellazione | Poppa |
| Ascensione retta | 06h 48m 59.1s |
| Declinazione | -36° 00′ 19″ |
| Distanza | 40200 a.l. (12324 pc) |
| Magnitudine apparente (V) | 9,3 |
| Dimensione apparente (V) | 6,8' |
| Caratteristiche fisiche | |
| Tipo | Ammasso globulare |
| Classe | VI |
| Dimensioni | al a.l. |
| Altre designazioni | |
| ESO 366-SC022, GCL 11, h 3065, GC 1463 | |
| Mappa di localizzazione | |
| Categoria di ammassi globulari | |
NGC 2298 è un ammasso globulare visibile nella costellazione della Poppa.
Si individua 5,5 gradi ad ovest della stella π Puppis o, volendo, 3,5 gradi a sud della κ Canis Majoris; forma con queste due stelle un ipotetico triangolo rettangolo, col vertice dell'angolo retto sull'ammasso. Fu osservato per la prima volta da James Dunlop, e si rende evidente in un telescopio di almeno 100-120mm di apertura; le sue singole stelle principali possono essere osservate solo con forti ingrandimenti.
L'ammasso dista circa 40000 anni luce da noi e 61000 dal centro galattico; si trova inoltre a circa 11000 anni luce dal piano galattico, in direzione della periferia della Via Lattea. Le stelle più luminose sono di sedicesima magnitudine apparente; l'indice di colore (B-V) è pari a 1,4, tipico degli oggetti con stelle vecchie e povere in metalli.