| Crystal Palace | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | New York |
| Coordinate | 40°45′13″N 73°59′02″W |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | distrutto |
| Inaugurazione | 1853 |
| Demolizione | 1858 |
| Stile | Architettura del ferro |
| Realizzazione | |
| Architetto | Karl Gildemeister |
Il Crystal Palace, per esteso New York Crystal Palace (in italiano anche noto come Palazzo di Cristallo), fu un edificio costruito nel 1853 a New York per l'Esposizione delle industrie di tutte le nazioni. L'edificio sorgeva sull'area dell'attuale Bryant Park.
L'edificio fu ispirato, sia nelle forme sia per l'occasione della sua edificazione, al Crystal Palace di Londra edificato per l'esposizione universale del 1851 che ebbe luogo in città. Il palazzo fu inaugurato nel 1853 con un discorso dell'allora presidente degli Stati Uniti Franklin Pierce. Restò in piedi solo fino al 5 ottobre 1858 quando fu distrutto da un incendio.
L'incendio scoppiò in un deposito di legname che sorgeva sulla quarantaduesima strada, mentre nel palazzo si stava svolgendo la fiera dell'Istituto americano (American Institute Fair). In quindici minuti la cupola crollò e in venticinque minuti l'intera struttura venne rasa al suolo. Non vi furono morti, ma le perdite ammontarono a più di 350.000 dollari (l'equivalente di 12.720.000 dollari nel 2024). Il solo edificio venne valutato 125.000 dollari (l'equivalente di 4.543.000 dollari nel 2024).
La costruzione, come i molti edifici che nella storia verranno conosciuti col nome di Crystal Palace (palazzo di cristallo) aveva una struttura composta esclusivamente da ferro e vetro. Il Crystal Palace newyorchese aveva la pianta a forma di croce greca, coi due bracci che si intersecavano in una cupola dal diametro di 30 metri. Questa struttura cruciforme con i bracci che si incrociano a formare una cupola servì da ispirazione a Giuseppe Mengoni per la Galleria Vittorio Emanuele II.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 138542134 · LCCN (EN) n96078812 |
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