Ophidion barbatum

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Galletto
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineOphidiiformes
FamigliaOphidiidae
GenereOphidion
SpecieO. barbatum
Nomenclatura binomiale
Ophidion barbatum
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Ophidion barbatus
Linnaeus, 1758
(errore ortografico)
Ophidion congrus
Gronow, 1854
Ophidion maculatum
Rafinesque, 1810
Ophidium barbatum
Linnaeus, 1758
(errore ortografico)
Ophidium maculatum
Rafinesque, 1810
(errore ortografico)

Il galletto (Ophidion barbatum Linnaeus, 1758) è un pesce osseo marino della famiglia Ophidiidae.

Distribuzione e habitat

Si trova nel mar Mediterraneo, soprattutto occidentale, e nell'Oceano Atlantico orientale tra il Senegal e le Isole Scilly e la Cornovaglia. Nei mari italiani è comune.
Vive su fondi sabbiosi e fangosi fino a più di 100 m di profondità. In estate si trova in acque molto basse.

Descrizione

Questo pesce è allungato e compresso lateralmente. Le pinne dorsale ed anale sono basse e continue con la pinna caudale indistinta. La pinna anale è più breve della dorsale, inizia a circa metà del corpo. Ogni pinna ventrale è ridotta a due raggi, di lunghezza diversa, queste pinne sono inserite sotto il mento del pesce, tanto da sembrare barbigli. La mascella superiore è più lunga dell'inferiore. La bocca arriva, ma non supera, al margine posteriore dell'occhio. Sotto la pelle del muso c'è una spina (spina rostrale o spina mesetmoidea) che si può sentire al tatto.
La colorazione è beige-rosata ed ha riflessi argentati. La pinna impari è chiara, talvolta rosa chiaro con bordo nero. L'iride dell'occhio è argentata.
Raggiunge, eccezionalmente, i 30 cm.

Biologia

È un pesce notturno, passa le giornate sepolto nella sabbia, in cui si rifugia anche quando viene disturbato. Si infossa iniziando dalla coda. Nuota con movimenti ondulatori del corpo come un anguilliforme.

Alimentazione

Si ciba di invertebrati bentonici.

Riproduzione

Avviene in estate ed autunno, le uova sono pelagiche.

Pesca

Si cattura con pesca a strascico, con i palamiti o, di notte, con le lenze o le bilance.
Le carni sono molli, non molto apprezzate, vengono smerciate tra la minutaglia per zuppe o per la frittura di paranza.

Specie affini

O. rochei

Il galletto pinnegialle (Ophidion rochei (Müller, 1845)) è molto simile al galletto, da cui è piuttosto difficile da determinare con certezza. La spina rostrale è più breve e non si può avvertire al tatto toccando la parte anteriore del muso. La colorazione è più giallastra e le pinne sono gialle, spesso senza bordo scuro. Avendo la possibilità di sezionare un esemplare si può osservare che la vescica natatoria è molto diversa che dall'O. barbatum ed è anche conformata diversamente nei due sessi. Vive nel mar Mediterraneo ed anche nel mar Nero, nell'Atlantico è molto più localizzato. Sembra che la notte frequenti anche ambienti scogliosi, mentre il galletto si trova solo su fondi sabbiosi e fangosi.

Note

  1. ↑ Ophidion barbatum, su fishbase.de. URL consultato il 18 marzo 2026.
  2. ↑ Ophidion barbatum, su marinespecies.org. URL consultato il 18 marzo 2026.
  3. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 18 marzo 2026.

Bibliografia

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