Orazio Borgondio

Orazio Borgondio (Saiano, 7 ottobre 1675 – Roma, 1º marzo 1741) è stato un gesuita, matematico ed erudito italiano. Fu professore di matematica nel Collegio Romano e maestro di Ruggero Giuseppe Boscovich, che gli succedette nella carica alla sua morte.

Biografia

Nacque a Saiano, vicino a Brescia, da Giuseppe Borgondio e Francesca Parma. Entrò nella Compagnia di Gesù a 16 anni ed emise i quattro voti nel 1707. Allievo di Antonio Baldigiani, nel 1712 ottenne la cattedra di matematica al Collegio Romano, che tenne per 30 anni. A partire dal 1725 fu prefetto del Museo kircheriano. A lui si deve l'allestimento di una sala dedicata agli strumenti astronomici. Il 29 settembre 1740 Borgondio fu nominato rettore del Collegio Romano per volontà del padre generale Franz Retz. Le osservazioni sulle eclissi (1726-1738) e sul transito di Mercurio davanti al disco solare (1736), raccolte nel Journal de Trévoux gli acquistarono una fama europea. Si dedicò anche alla filosofia e scrisse una dissertazione sul sistema di Cartesio presentata all'Accademia francese delle scienze nel 1730. Erudito nelle scienze sacre compilò un'inedita storia delle eresie e gli è istituì una cattedra di storia ecclesiastica nel Collegio Romano, affidata a Pietro Lazzeri. Scrisse inoltre poemi in latino e versi in italiano. Fece parte dell'Accademia dell'Arcadia con lo pseudonimo di Achemenide Megalopolitano e vi recitò poemetti filosofici e scientifici, che ebbero vasta risonanza.

Opere

Deciso assertore delle tesi newtoniane, che trasmise all'allievo Boscovich, Borgondio fu autore di numerose dissertazioni scientifiche e di sette poemetti didascalici di argomento scientifico recitati davanti all'Accademia dell'Arcadia che riscossero molto successo. Una sua opera manoscritta di argomento matematico, dal titolo Mathesis è conservata nella Biblioteca di Storia delle Scienze "Carlo Viganò" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Un frammento di un suo poema inedito sul moto degli animali (P. Horatii Burgundii de Lue bovina Fragmentum ex Carmine longiori De Motu animalium) è stato pubblicato nel secondo volume della Raccolta di Opere fisico-mediche stampate e manoscritte del Cavalier Antonio Vallisneri raccolte da Antonio suo figliuolo. Nell'Archivio dell'Arcadia lasciò inoltre inedite due Egloghe italiane sulla luce e sull'aurora boreale. Borgondio curò l'edizione del poema De vita aulica di Francesco Maria Grimaldi (Roma, A. de' Rossi 1734 in-8°).

Lista delle opere

Note

  1. ↑ Federica Favino, Ordini religiosi e scienza, in Il contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.
  2. ↑ Federica Favino, Scienza ed erudizione nei collegi degli Ordini religiosi a Roma tra Sei e Settecento, in Il clero regolare nell’Europa d’antico regime: Conflittualità, politica e cultura (XVI-XVIII secolo), Bulzoni Editore, 2006, p. 362.
  3. ↑ Nouvelle construction d'un quart astronomique dans lequel on a avec facilité et sureté les secondes de degrez, in Mémoires de Trévoux, 1720, pp. 764-766; Observation de l'eclipse du Soleil du 25 Septembre 1726 faite à Rome, ibid., 1727, pp. 144-145; Eclipse de Soleil du 14 Sept. 1727, ibid., 1728, p. 172; Observation de l'eclipse de Lune faite au Collège Romain, la nuit du 7 au 8 Août 1729, ibid., 1729, pp. 1909-1912; Eclipse de Lune du Ier Décembre 1732 observée à Rome, ibid., 1733, pp. 547-560; Observation du passage de Mercure sur le Soleil, 11 Nov. 1736, ibid., 1738, p. 355.
  4. ↑ Sergio Anselmi, Ragusa e il Mediterraneo: ruolo e funzioni di una repubblica marinara tra Medioevo ed età moderna, Bari, Cacucci, 1990, p. 392.
  5. ↑ DBI.

Collegamenti esterni

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