Outlaw King - Il re fuorilegge (Outlaw King) è un film del 2018 diretto da David Mackenzie.
Il film è incentrato sulla figura storica di Roberto I di Scozia, interpretato da Chris Pine.
Nel 1304, durante l'assedio del castello di Stirling, John Comyn, Robert Bruce e i loro alleati si arrendono a Edoardo I d'Inghilterra e gli prestano omaggio. Bruce, vedovo e promesso sposo di Elizabeth de Burgh, affronta in seguito in un duello amichevole il principe di Galles, Edoardo, figlio del re, con il quale era cresciuto. Nel frattempo, James Douglas chiede invano la restituzione delle terre della sua famiglia, confiscate a causa del tradimento del padre. Il re e il principe lasciano la Scozia, affidando il controllo del territorio a Bruce e Comyn sotto la supervisione di Aymer de Valence, conte di Pembroke.
Bruce sposa Elizabeth, ma rinvia rispettosamente la consumazione del matrimonio, poiché lei ha soltanto tredici anni, mentre lui ne ha ventotto. Elizabeth diventa tuttavia una presenza importante nella vita di Marjorie, la figlia di Bruce. Poco dopo muore anche il padre di Robert, signore di Annandale, che prima di spirare si rammarica della propria amicizia con il sovrano inglese. Nel corso di una missione per consegnare le tasse agli inglesi, Bruce si rende conto dell'ostilità della popolazione nei loro confronti. La notizia dell'esecuzione del ribelle William Wallace provoca ulteriori disordini e lo convince a organizzare una nuova insurrezione, con il sostegno della propria famiglia e di Elizabeth.
Bruce cerca di convincere Comyn ad aderire alla ribellione, ma, quando quest'ultimo minaccia di denunciarlo a Edoardo I, lo uccide in una chiesa. Il clero scozzese gli concede l'assoluzione per aver servito gli inglesi e sostiene la sua pretesa al trono di Scozia, a condizione che difenda la Chiesa cattolica. Edoardo I dichiara Bruce fuorilegge e ordina al principe di Galles di reprimere la rivolta senza risparmiare nessuno dei suoi sostenitori.
Bruce convoca un consiglio dei nobili scozzesi, ma la maggior parte di loro rifiuta di infrangere i giuramenti prestati al re inglese. Nonostante la mancanza di sostegno, Bruce ed Elizabeth si dirigono verso Scone per la sua incoronazione a re di Scozia. Durante il viaggio, Douglas giura fedeltà a Bruce. De Valence, cognato di Comyn e deciso a fermare il rivale prima dell'arrivo del principe di Galles, accetta di affrontarlo in duello, ma rimanda lo scontro al giorno successivo per via della domenica. Quella notte, Bruce ed Elizabeth consumano finalmente il matrimonio. Prima che il duello possa avere luogo, tuttavia, gli inglesi lanciano un attacco a sorpresa. Elizabeth e Marjorie vengono messe in salvo dal fratello di Robert, Nigel, mentre Bruce affronta la battaglia di Methven, nella quale l'esercito scozzese viene duramente sconfitto.
Bruce riesce a fuggire con una cinquantina di uomini e si dirige verso l'isola di Islay. Lungo il cammino incontra John MacDougall, che, ancora furioso per l'uccisione del cugino Comyn, permette inizialmente al gruppo di proseguire, ma in seguito lo attacca mentre tenta di attraversare Loch Ryan. Alcuni uomini riescono a fuggire in barca, ma il fratello di Robert, Alexander, viene ucciso. Intanto, il principe di Galles raggiunge il castello di Kildrummy alla ricerca di Bruce e vi trova soltanto la moglie, la figlia e il fratello Nigel. Quest'ultimo viene giustiziato mediante impiccagione, sventramento e squartamento, mentre Marjorie ed Elizabeth vengono condotte prigioniere in Inghilterra.
Nonostante la caduta di Kildrummy, Bruce e i suoi uomini proseguono verso Islay. Venuto a conoscenza della perdita del castello, Robert decide di riconquistarlo con uno stratagemma. Il successo dell'operazione lo convince a ricorrere alla guerriglia contro le forze inglesi, numericamente superiori. Poco dopo si ricongiunge con il fratello superstite, Edward Bruce. In Inghilterra, Elizabeth scopre che Marjorie è stata mandata in convento per ordine di Edoardo I. Quando il sovrano viene informato della riconquista del castello di Douglas, decide di affrontare personalmente Robert. Offre a Elizabeth l'amnistia in cambio della rinuncia al matrimonio, ma lei rifiuta e viene rinchiusa in una gabbia sospesa.
Edoardo I muore poco dopo essere arrivato in Scozia e il figlio Edoardo II assume il comando delle sue forze. Nonostante la schiacciante inferiorità numerica, Robert Bruce affronta il nuovo re nella battaglia di Loudoun Hill. Poiché l'esercito inglese è composto prevalentemente da cavalieri, Bruce sfrutta il terreno e predispone una barriera di lance nascosta dietro un fossato. I cavalieri inglesi, impantanati nel fango mentre tentano di aggirare le posizioni scozzesi, vengono disarcionati e molti di loro uccisi. Lo scontro si trasforma in una mischia nella quale gli scozzesi prevalgono sulle truppe inglesi disorientate. Durante la battaglia, James Douglas uccide il nobile al quale Edoardo aveva assegnato le terre della sua famiglia.
De Valence, constatata l'impossibilità di vincere, ordina la ritirata. Edoardo II, tuttavia, deciso a uccidere personalmente il suo avversario, rimane sul campo e affronta Bruce in duello sotto gli occhi degli scozzesi. Sopraffatto, il re inglese si rende conto di essere sul punto di morire, cede alla paura e invoca aiuto. Bruce lo sconfigge, ma gli risparmia la vita, consentendogli di andarsene disarmato e illeso.
Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 6 settembre 2018 al Toronto International Film Festival. È stato distribuito il 9 novembre 2018 attraverso Netflix, in tutti i paesi in cui il servizio è disponibile.