| Paolo Monello | |
|---|---|
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 1987 – 1994 |
| Legislatura | X, XI |
| Gruppo parlamentare | Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra |
| Circoscrizione | Sicilia |
| Collegio | Catania-Messina-Siracusa-Ragusa-Enna |
| Sito istituzionale | |
| Sindaco di Vittoria | |
| Durata mandato | 30 luglio 1991 – 23 novembre 1991 |
| Predecessore | Vincenzo Cilia |
| Successore | Angelo Curciullo |
| Durata mandato | 18 giugno 1985 – 14 luglio 1987 |
| Predecessore | Paolo Monello |
| Successore | Salvatore Garofalo |
| Durata mandato | 3 gennaio 1984 – 18 giugno 1985 |
| Predecessore | Rosario Iacono |
| Successore | Paolo Monello |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Comunista Italiano (fino al 1991)
Partito Democratico della Sinistra (1991-1998) |
| Titolo di studio | Diploma di scuola superiore |
| Professione | Impiegato, saggista, storico locale |
Paolo Monello (Vittoria, 22 luglio 1953) è un politico, saggista e storico italiano.
Oltre al suo impegno politico, che lo ha visto ricoprire le cariche di deputato nazionale e più volte di sindaco di Vittoria e di Assessore ai Beni e alle Attività Culturali, Paolo Monello si è dedicato in modo approfondito alla ricerca storica locale e alla saggistica. Dopo aver compiuto studi classici e universitari a Catania, nel corso degli anni ha condotto importanti ricerche documentali per ricostruire la storia politica, demografica ed economica del territorio ibleo. Si è concentrato in particolar modo sulla dinastia dei Conti di Modica (la famiglia Enriquez-Cabrera), la genesi della città di Vittoria nei primi anni del Seicento e lo studio dei documenti conservati presso l'Archivio Generale di Simancas. A livello amministrativo è stato per diversi mandati Assessore comunale a Vittoria. Torna a ricoprire il ruolo di assessore comunale a Vittoria dal 2007 al 2011 e poi nuovamente nella giunta del sindaco Francesco Aiello dal 2023 al 2025.
Viene eletto alla Camera dei Deputati per due legislature consecutive (X e XI) con il sistema proporzionale, rappresentando la circoscrizione di Catania-Messina-Siracusa-Ragusa-Enna.
Nel corso dei suoi mandati a Montecitorio ha registrato un'intensa attività legislativa e ispettiva: i registri parlamentari contano 15 interventi in aula, 327 atti di indirizzo e controllo e la presentazione di 94 progetti di legge (di cui 11 divenuti formalmente leggi dello Stato).
Durante la sua prima esperienza nella X Legislatura (in carica dal 1987 al 1992), è stato iscritto al gruppo Comunista-PDS e ha operato come membro della VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici). In questa fase ha partecipato attivamente ai dibattiti per il nuovo ordinamento delle autonomie locali, i decreti urgenti sulla finanza locale e i provvedimenti in favore delle popolazioni delle province di Siracusa, Catania e Ragusa colpite dal Terremoto di Carlentini del 1990.
Riconfermato per l'XI Legislatura (in carica dal 1992 al 1994), è confluito nel gruppo parlamentare del neocostituito Partito Democratico della Sinistra ed è stato assegnato alla VI Commissione (Finanze). In questa veste ha presentato come primo firmatario disegni di legge inerenti le riaperture dei termini per le sanatorie degli abusi edilizi, le esenzioni per la partecipazione alla spesa sanitaria e l'effettuazione del servizio civile sostitutivo a bordo di navi mercantili.
Come co-firmatario ha sostenuto numerose riforme socio-economiche, tra cui la tutela dei diritti dei consumatori, la disciplina dei fondi pensione, la soppressione dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno e misure per il contrasto all'usura e al riciclaggio.
La vasta produzione storiografica di Paolo Monello si articola in volumi monografici cartacei e in un'ampia bibliografia di saggi e raccolte di articoli resi disponibili in formato digitale.
Come riportato nella bibliografia ufficiale dell'autore, la maggior parte dei suoi studi di microstoria, indagini d'archivio e miscellanee è stata pubblicata per la fruizione digitale:
Sulla piattaforma Academia.edu l'autore ha reso liberamente consultabili i seguenti contributi di ricerca storica: