| Papaccella napoletana | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Campania |
| Zona di produzione | Brusciano (NA), Castello di Cisterna (NA), Pomigliano d'Arco (NA), Acerra (NA), Casalnuovo di Napoli (NA) |
| Dettagli | |
| Categoria | ortofrutticolo |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati |
La papaccella napoletana è un particolare tipo di peperone corto e polputo, di sapore dolce, che può essere usato fresco fritto in padella in accompagnamento a piatti di carne di maiale, o conservato in salamoia o sotto aceto. Nell'Italia centrale (peperone chiochiera) viene utilizzata fresca e ripiena di carne o tonno, e poi stufata in olio.
È riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale della regione Campania.
Deriva il suo nome dal latino volgare: pipiricella(m) > paparicella(m) > paparcella(m) > papaccella(m). In altre regioni, specialmente dell'Italia Centrale, questo particolare tipo d'ortaggio assume i nomi più svariati da "chiacchiera", "chiochiera", a "pupacchiella".