| Piccola mia | |
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| Titolo originale | Piccola mia |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1933 |
| Durata | 67 min |
| Dati tecnici | B/N |
| Genere | drammatico |
| Regia | Eugenio De Liguoro |
| Soggetto | Alessandro De Stefani |
| Sceneggiatura | Eugenio De Liguoro, Alessandro De Stefani |
| Produttore | Produzione Consorziata Film Italiani |
| Distribuzione in italiano | Cine Tirrenia (1933) |
| Fotografia | Ferdinando Martini |
| Musiche | Vittorio Mascheroni |
| Scenografia | Alfredo Montori |
| Interpreti e personaggi | |
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Piccola mia è un film del 1933 diretto da Eugenio De Liguoro.
Maria, una donna sposata e con una figlia si innamora di Paolo, un pilota automobilistico. Il marito Ugo la costringe a scegliere e lei decide di seguire il suo cuore e per vendetta le viene impedito di vedere la figlia. Anche il pilota però continua a vivere la storia senza davvero pensare al loro futuro, anzi quando gli viene offerta l'occasione di partecipare ad un prestigioso rally non esita un attimo e parte senza la donna. Tempo dopo, la bambina si ammala gravemente e per guarirla occorre un medicamento molto raro, difficile da trovare. Il pilota lascia la donna e lei anziché seguirlo torna dalla figlia e con una corsa finale riesce a reperire la medicina e a salvarla.
Nel Corriere della Sera del 10 febbraio 1934 «La trama è debole, l'ingenuo tentativo degli autori di esasperare, per rinforzarla, la tensione drammatica della corsa finale, non poteva riuscire: dieci chilometri di automobile in una bellissima strada di pianura ormai non fanno più impressione a nessuno. Tuttavia le parti sportive e la gentilezza di certe scene potranno riconciliare al film un certo favore dei pubblici popolari».