| Mangusta di Giava | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Carnivora |
| Sottordine | Feliformia |
| Famiglia | Herpestidae |
| Genere | Herpestes |
| Specie | H. javanicus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Herpestes javanicus (É. Geoffroy Saint-Hilaire, 1818) | |
| Sinonimi | |
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Urva javanica | |
| Areale | |
Sono comprese anche le aree abitate dalla mangusta minore indiana
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La mangusta di Giava (Herpestes javanicus É. Geoffroy Saint-Hilaire, 1818) è un carnivoro della famiglia degli Erpestidi originario del Sud-est asiatico. Fino a non molto tempo fa era raggruppata con la mangusta minore indiana in un'unica specie, ma gli studi molecolari hanno dimostrato che i due taxa costituiscono in effetti due specie separate. È da aggiungere che la maggior parte delle informazioni disponibili su questa specie, in particolare quelle ricavate da studi sulle popolazioni introdotte, è da attribuire proprio alla mangusta minore indiana.
I maschi di mangusta di Giava presentano una lunghezza testa-corpo di 36–42 cm e hanno una coda lunga 27,5-31,5 cm (valore pari al 70-75% della lunghezza testa-corpo); pesano 875-1800 g. Le femmine presentano una lunghezza testa-corpo di 32–36 cm e hanno una coda lunga 25-26,5 cm (valore pari al 70-75% della lunghezza testa-corpo); pesano 530-840 g. I singoli peli, che se esaminati presentano anulature di colore marrone scuro e camoscio chiaro, conferiscono al mantello una colorazione generale variabile tra il giallastro brizzolato e il bruno-oliva; la specie presenta una tinta arancio-rossastra, particolarmente evidente attorno alla testa. La coda è moderatamente lunga.
La mangusta di Giava è diffusa in tutta la regione continentale del Sud-est asiatico, nel sud della Cina, nella parte settentrionale dell'isola di Sumatra e a Giava.
La mangusta di Giava è attiva sia di giorno che di notte. Vive prevalentemente nelle zone erbose e nelle aree ricoperte da boscaglia; evita le fitte foreste sempreverdi. Si nutre di roditori e di molti altri piccoli vertebrati, compresi uccelli, rettili e rane, nonché granchi e grossi insetti.
Ne vengono riconosciute nove sottospecie:
La mangusta di Giava è considerata come specie «a rischio minimo» (Least Concern) dalla IUCN, in quanto è ancora piuttosto comune in tutto il suo areale.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007547661105171 |
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