| Predella con storie francescane | |
|---|---|
| Autore | Beato Angelico |
| Data | 1429-1440 circa |
| Tecnica | tempera |
| Ubicazione | Varie ubicazioni |
La Predella con storie francescane è una serie di dipinti a tempera su tavola di Beato Angelico un tempo appartenenti a un'unica pala d'altare, perduta o comunque non chiaramente individuata. A seconda delle ipotesi ricostitutive la datazione oscilla anche di molto: dagli anni giovanili (1429 circa), alla maturità (1435 circa) o agli anni più avanzati (1440 e oltre).
I pannelli noti della predella sono oggi cinque:
Essi, associati per le dimensioni e lo stile smagliante, compongono un'incompleta serie di storie francescane, che è stata messa in relazione a un perduto polittico costruito attorno alla Madonna di Pontassieve o a una perduta pala per la Cappella Medici di Santa Croce o ad altri dipinti, esistenti o perduti e noti solo dalle fonti. L'ipotesi più accreditata è comunque legata al cosiddetto Trittico francescano, stato nei depositi del Museo di San Marco fino al 2025, quando è stato restaurato e presentato alla mostra monografica dell'Angelico a palazzo Strozzi.
Le scene, per quanto piccole, mostrano una compiutezza miniaturistica e una vivacità narrativa degna delle opere maggiori. Particolarmente lirici sono i pannelli con le Stimmate, con la sfolgorante apparizione divina in un paesaggio brullo, il Capitolo di Arles, in notturna, e i Funerali di san Francesco, dove la vivacità dei gesti riprende e sviluppa gli affreschi di Giotto nella Cappella Bardi.