Punta Peder di Mezzo

Punta Peder di Mezzo
La Punta Peder di Mezzo e la vedretta di Lasa viste dal Grugno di Porco (Saurüssel)
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Trentino-Alto Adige
Provincia  Bolzano
Altezza3 462 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate46°31′44.79″N 10°39′35.32″E
Data prima ascensione8 agosto 1868
Autore/i prima ascensioneJulius Payer e Johann Pinggera
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Punta Peder di Mezzo
Punta Peder di Mezzo
Mappa di localizzazione: Alpi
Punta Peder di Mezzo
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Sud-orientali
SezioneAlpi Retiche meridionali
SottosezioneAlpi dell'Ortles
SupergruppoCatena Ortles-Cevedale
GruppoGruppo dell'Ortles
SottogruppoGruppo Vertana-Angelo-Lasa
CodiceII/C-28.I-A.1.e

La Punta Peder di Mezzo (3.462 m s.l.m. - in tedesco Mittlere Pederspitze) è una montagna delle Alpi dell'Ortles, nel sottogruppo dei monti di Lasa (Laaser Berge). Si trova in Trentino-Alto Adige, tra la val Martello e la val di Lasa, nei comuni di Martello e Lasa, all'interno del parco nazionale dello Stelvio.

Geografia

La Punta Peder di Mezzo è la più alta delle numerose cime che si alzano sulla cresta tra la val Martello e la val di Lasa. Alcune fonti le attribuiscono una quota di 3.466 m. In questo tratto la cresta corre da ovest a est. Le cime più vicine sono la Punta dello Scudo (3.461 m), quasi della stessa altezza, a ovest, e la Punta Peder di Fuori (3.406 m) a est.

Un tempo la montagna era completamente circondata da ghiacciai. Sul versante nord si estende ancora la vedretta di Lasa, mentre i ghiacciai del versante sud, la vedretta di Peder di Mezzo e la vedretta di Peder di Fuori (Mittlerer e Äußerer Pederferner), sono scomparsi.

Storia alpinistica

La prima scalata risale all'8 agosto 1868, quando Julius von Payer, la guida Johann Pinggera e alcuni cacciatori raggiunsero la vetta. Partirono dalla val Martello e risalirono la val di Peder e infine la vedretta di Peder di Mezzo. In cima Payer si trattenne per diverse ore per eseguire rilievi cartografici. Il gruppo percorse poi la cresta fino alla Punta dello Scudo e, passando per il passo di Rosìm e la vedretta di Lasa, raggiunse infine l'Angelo Grande.

Salita alla vetta

Oggi la Punta Peder di Mezzo, scalata piuttosto di rado, si raggiunge senza dover attraversare ghiacciai. Dalla val Martello un sentiero segnato risale la valle di Peder fino alla Punta dello Scudo, da cui si arriva in breve alla Punta Peder di Mezzo seguendo la cresta. Dalla valle di Peder sono possibili anche vie dirette, con facili passaggi di arrampicata.

Bibliografia

Voci correlate

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