Quadri & Sculture

Quadri & Sculture
StatoItalia (bandiera) Italia
Linguaitaliano
PeriodicitàMensile, poi bimestrale, infine annuale
GenereRivista
Fondazione1993
Chiusura2001

Quadri & Sculture è una rivista d'arte italiana edita tra il 1993 e il 2001. La rivista associava informazione scientifica e distribuzione non settoriale (edicola, supermercato, ecc...), pubblicando nei 37 numeri usciti, oltre 2000 contributi inerenti allo sviluppo di architettura, pittura, e scultura dal tardo Medioevo alle sperimentazioni di fine '900.

Storia editoriale

Giugno 1993: Quadri & Sculture, la nascita di un mensile

Quadri & Sculture nasce nel 1993, e vede la sua prima pubblicazione come mensile nel giugno dello stesso anno, sotto la direzione di Duccio Trombadori (Direttore responsabile, figlio del critico d'arte militante Antonello e nipote del pittore novecentista Francesco), a cui fu presto affiancata Patrizia Patti (Condirettore e Direttore artistico, teorica e fondatrice del movimento Arte dello spirito). In questa fase la rivista focalizza l'attenzione sulla scena italiana del '900 e contemporanea. Un'apposita sezione, denominata Galleria Italia, ospita gratuitamente, ad ogni numero, in media 70 artisti emergenti, costruendo così una base di supporter insolitamente ampia per una rivista d'arte.

Gennaio 1994: Quadri & Sculture, il bimestrale

Nel gennaio del 1994, con l'uscita nelle edicole del numero 7 di Quadri & Sculture, la rivista diventa bimestrale, mantenendo questa periodicità fino al numero 35 dell'aprile del 1999. Questa fase vede il rapido imporsi di una diversa linea editoriale, proposta da un outsider, Matteo Smolizza, redattore dal gennaio 1994 e direttore dal numero 23, a 19 anni: ampliamento dell'arco di argomenti trattati, fino ad includere tutta l'Arte europea prodotta dal XIII al XX secolo, e progressivo coinvolgimento, come contributori, degli specialisti internazionali di riferimento.

Nel 1999 è apparso il primo numero della edizione inglese, un volume monografico a cura dello storico dell'arte inglese Denis Mahon: Nicolas Poussin. Works from his First Years in Rome.

2000-2001:La rivista annuale

Nel 2000 la rivista diventò a cadenza annuale, per poi interrompere la pubblicazione nel 2001.

I collaboratori

Dal 1997 al 2001, la rivista ha ospitato i contributi di oltre 500 specialisti, tra i quali: Renato Barilli, Susan J. Barnes, Carlo Bertelli, Ferdinando Bologna, Achille Bonito Oliva, Rossana Bossaglia, Arnauld Brejon de Lavergnée, Marcel Brisebois, Francesco Buranelli, Maurizio Calvesi, Malcolm Campbell, Keith Christiansen, Carolyn Christov-Bakargiev, Germano Celant, Jean Clair, Gillo Dorfles, Maurizio Fagiolo dell'Arco, Andrea Emiliani, Italo Faldi, Oreste Ferrari, Emilio Garroni, Meinhard von Gerkan, Ernst H. Gombrich, Mina Gregori, Jill-Elyse Grossvogel, Irving Lavin, Toshio Hara, Hans Hollein, Peter Humfrey, Arata Isozaki, Jaromir Jédlinsky, Benôit Landais, Gérard-George Lemaire, Jean Leymarie, Mauro Lucco, Denis Mahon, Alessandro Marabottini, Viktoria Markova, Neil McGregor, Gian Lorenzo Mellini, Jörg Martin Merz, Victor Misiano, Catherine Monbeig-Goguel, Karl Noheles, Antonio Paolucci, Stephen D. Pepper, Vincent Pommarède, Paolo Portoghesi, Gennadij G. Pospelov, Wolf D. Prix, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Pierre Rosenberg, Norman Rosenthal, Stella Rudolph, John Beldon Scott, David Selburne, Vittorio Sgarbi, Richard Spear, Luigi Spezzaferro, John T. Spike, Nicola Spinosa, Timothy J. Standring, Claudio Strinati, Nancy Ward Neilson, Zigmund Wazbinsky, Samir Younés, Bruno Zevi.

Principali contributi

Tra i contributi si segnalano in particolare le ricerche su Raffaello, Michelangelo Merisi da Caravaggio, Nicolas Poussin, Antoon van Dyck, Canaletto, Vincent van Gogh, Gustav Klimt, in diversi casi in merito alla pubblicazione di opere inedite. In breve, si possono indicare: