| San Moloc o Luano | |
|---|---|
Vescovo | |
| Nascita | Irlanda, 530 circa |
| Morte | Rosemarkie, 25 giugno 592 |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Santuario principale | Cattedrale di San Moluag a Lismore |
| Ricorrenza | 25 giugno |
Moloc, detto anche Moluag, Lughaidh o Luano (Irlanda, 530 circa – Rosemarkie, 25 giugno 592), è stato un monaco di origine irlandese, vescovo e missionario in Scozia.
È venerato come santo dalla Chiesa cattolica che lo commemora il 25 giugno. Era il patrono di Argyll (Scozia) ed era invocato contro le malattie mentali.
Moloc nacque in una famiglia nobile irlandese, e si fece monaco presso l'abbazia di Bangor studiando sotto san Comgall, che lo ribattezzò Moluag. Il suo nome alla nascita era Lughaidh, pronunciato Lua e adattato in diverse forme, fra cui l'italiano "Luano"; il nome Moluag deriva da Lua, con l'aggiunta del prefisso onorifico mo- e del suffisso affettivo -ag; Moluag è quindi stato adattato in vari modi, fra cui "Moloc".
Giunto in Scozia (secondo alcuni racconti, vi sarebbe arrivato salendo su uno scoglio, che si sarebbe mosso trasportandolo fino a Lismore), venne eletto vescovo e si dedicò all'evangelizzazione dei Pitti di Scozia, fondando monasteri a Lismore, Rosemarkie e Mortlach (oltre cento, secondo san Malachia). Morì per cause naturali il 25 giugno del 592 a Rosemarkie, sul Moray Firth.

San Moloc era molto venerato in Irlanda e Scozia e, oltre alla cattedrale di Lismore, gli sono state dedicate chiese in diversi posti fra cui Clatt, Tarland, Mortlach, Alyth, Skye, Mull, Raasay, Tiree, Pabay e Lewis.
La canonizzazione ufficiale non è mai avvenuta (all'epoca non esisteva un procedimento ufficiale). La festività è stata ripristinata da Papa Leone XIII nel 1898.
È venerato principalmente a Lismore, nella cattedrale a lui dedicata dove riposano le sue spoglie; alcune sue reliquie sono venerate anche a Mortlach, in un monastero fondato da Malcolm II nel 1010 dopo una vittoria in battaglia contro i danesi attribuita alla sua intercessione.