Sebastiano Purgotti

Sebastiano Purgotti

Sebastiano Purgotti (Cagli, 21 luglio 1799 – Perugia, 31 marzo 1879) è stato un chimico, matematico e filosofo italiano.

Biografia

Sebastiano Purgotti ha avuto come maestro nelle lettere Imerio Cibo di Amelia, mentre nelle scienze filosofiche e matematiche è stato allievo di Padre Domenico Pallieri, domenicano originario di Alba. Per quest'ultimo, all'indomani della morte, il diciottenne Purgotti ha composto un elogio funebre e una poesia in memoria. Nel novembre del 1817 si iscrive all'Università degli Studi di Roma ai corsi di legge, medicina e fisica-matematica conseguendo il 22 luglio 1819 il diploma di magistero in diritto pubblico e criminale e distinguendosi tra i dotti suoi colleghi nelle suddette discipline.

Tornato a Cagli collabora inizialmente con il padre nella farmacia di famiglia posta nella piazza maggiore (l'attuale piazza Matteotti), senza abbandonare però la viva aspirazione a ricoprire una cattedra universitaria con particolare predilezione per l'insegnamento della chimica.

In mancanza di una laurea specifica per detta disciplina (all'epoca dei suoi studi l'Università di Roma non ne conferiva il diploma) Sebastiano Purgotti fa domanda di concorso con esame, nel giugno del 1827, per una cattedra presso la libera Università degli Studi di Urbino, ma nel contempo, è chiamato dall'ateneo di Perugia grazie alla sua fama di studioso ad insegnare chimica, botanica e farmaceutica.

A Perugia ricopre varie e sempre più importanti cariche all'interno dell'Università: nel 1831 è nominato membro del collegio filosofico, nel 1834 diviene professore di matematica, dal 1853 è bibliotecario e vice direttore ed infine il 23 aprile del 1854 è elevato alla carica di Rettore dell'Università di Perugia. È stato inoltre preside delle facoltà di scienze fisiche e matematiche unitamente all'accademia medico-chirurgica, e direttore delle scuole di farmacia. Nel corso della sua vita pubblica oltre cento opere scientifiche di vario argomento che spaziano dalle scienze fisico-chimiche all'idrologia minerale, dalle scienze matematiche alle filosofiche con particolare riguardo alla teoria degli atomi.

Si spegne a Perugia la mattina del 31 marzo 1879 lasciando la consorte Berenice Rosini d'Arezzo, sua compagna di vita dal 1826, e tre figli tra cui due maschi e una femmina. Il maggiore di questi Enrico diviene professore di fisica e matematica, il secondo uomo di Chiesa mentre la figlia prende i voti monastici.

Gli avi

La famiglia Purgotti ha origini veneziane, il bisavolo Girolamo, farmacista, giunto ad Urbino nel 1731 ha facoltà di insegnare farmaceutica in questa città, il nonno Sebastiano, nato a Fossombrone, consegue in Urbino nel 1771 il diploma di chirurgo, il padre Nicola è stato farmacista in Cagli e sposò Rosa Morbidi.

Onorificenze

Grazie alle sue qualità di studioso e alla sua modestia stringe amicizie illustri ed è nominato membro onorario di trentadue accademie di scienze e di lettere tra cui l'Accademia Nazionale dei Lincei, dei Georgofili di Firenze, la Società di farmacia degli Stati sardi, l'Associazione farmaceutica lombarda e la Società farmaceutica umbra della quale è stato anche presidente.

Altre onorificenze gli sono tributate dal Pontefice Pio IX, a cui il Purgotti dedica il suo trattato di chimica, che nel 1851 lo onora di medaglia d'oro quale attestato di stima e nel 1855 lo insignisce della croce dell'Ordine di San Silvestro. Il comune di Perugia nel 1867 conia appositamente per lui una medaglia d'oro mentre il re Vittorio Emanuele II nel 1871 lo nomina cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia.

Cagli, città natale di Sebastiano, il 14 ottobre 1880 celebra solenni onoranze al suo benemerito cittadino dedicandogli una delle principali vie del centro storico: così via Giuoco del Formaggio diviene l'odierna via Purgotti. Nel Salone degli Stemmi del Palazzo Pubblico è stata posizionata una lapide con l'effigie a rilievo del benemerito cittadino al quale pochi anni prima era stato dedicato uno dei medaglioni dei cittadini illustri realizzati a rilievo da Alessandro Venanzi nella balconata del secondo ordine del Teatro Comunale (terminato nel 1876).

Nella lapide del Palazzo Pubblico in Cagli è dato leggere la seguente scritta incisa:

«

A SEBASTIANO PURGOTTI
DECRETÒ QUESTA MEMORIA
LA PATRIA
CHE DAGLI SCRITTI E DALLE VIRTÙ
DEL SOMMO SCIENZIATO
EBBE TANTO LUSTRO ED ONORE
NATO IN CAGLI IL XXI LUGLIO MDCCLXXXXIX
morì IN PERUGIA IL XXXI MARZO MDXXXLXXIX

»

A Perugia, la città che lo aveva accolto, gli sono stati tributati particolari onori e nel cimitero gli è stato eretto un monumento la cui epigrafe recita:

«

QUI RIPOSA SEBASTIANO PURGOTTI
INSIGNE CHIMICO E MATEMATICO NOTO IN ITALIA E FUORI
ESEMPIO RARO DI VIRTÙ DOMESTICHE E CIVILI

»

Una corona d'alloro in metallo dorato donata dal comune di Cagli è stabilmente collocata sopra il citato monumento funebre a perpetuo omaggio.

Opere scientifiche e letterarie

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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