Sigebert di Gembloux

Sigebert nella piazza principale di Gembloux

Sigebert, italianizzato in Sigiberto di Gembloux (in latino Sigebertus Gemblacensis; 1030 circa – Gembloux, 5 ottobre 1112), monaco benedettino, fu un cronista medievale, autore del Chronicon, conosciuto anche come Chronographia, opera storica che abbraccia il periodo compreso tra il 381 e il 1111.

Biografia

Nato probabilmente nel Brabante Vallone, Sigebert entrò molto giovane come oblato all'abbazia di Gembloux (vicino a Namur, appartenente al Principato vescovile di Liegi) dove ricevette un'eccellente formazione intellettuale, principalmente a cura di Olbert di Gembloux, comprendente, oltre agli scritti dei Padri della Chiesa (apprezzò soprattutto San Girolamo e Sant'Agostino d'Ippona), i classici latini (tra cui Orazio) e un'infarinatura di greco ed ebraico.

Chiamato all'abbazia di Saint-Vincent di Metz dall'abate Folcuin, ne divenne lo scholaster, ossia il direttore della scuola monastica. Fu durante i 25 anni trascorsi a Metz che prese a comporre le prime vite dei santi. Verso il 1071 fece ritorno a Gembloux, dove rimase sino alla morte. Il suo biografo traccia di Sigebert un ritratto di grande sapienza, pietas e cordialità.

Difese con veemenza il partito degli imperatori Enrico IV ed Enrico V contro i papi Gregorio VII, Urbano II e Pasquale II. Morì nel 1112.

Opere

Gli scritti di Sigebert appartengono a tre differenti generi:

Sigebert è uno degli autori citati a proposito della leggenda della Papessa Giovanna, ma di ciò non si trova testimonianza nei manoscritti più antichi: nella prima edizione a stampa si legge solo la frase Fama est hunc Joannem fuisse fœmam, forse opera degli editori cinquecenteschi o traccia di un manoscritto perduto.

Note

  1. 1 2 3 4 5 Patrologiae cursus completus, cit.
  2. 1 2 3 4 5 Étude critique sur la vie de Saint Sigebert III roie d'Austrasie, cit.
  3. ↑ Ezio Franceschini, Lineamenti di una storia letteraria del Medioevo latino, Milano, I.S.U. Università Cattolica, 2008, p. 50.
  4. ↑ PL 160, coll. 591-829.
  5. ↑ PL 160, coll. 547-588.
  6. ↑ Charles Louis Richard, Bibliothèque sacrée, ou Dictionnaire universel historique, dogmatique, canonique, géographique et chronologique des sciences ecclésiastiques. Vol. 23-24, Éditeur Boiste fils ainé, 1825, p. 328
  7. ↑ AAVV, Dictionnaire apologétique de la foi catholique: contenant les preuves de la vérité de la religion et les réponses aux objections tirées des sciences humaines. Tome 2, a cura di Adhémar d'Alès, Parigi, Gabriel Beauchesne, 1924, pp. 1253-1255.

Bibliografia

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