
L’appellativo di Sua Eminenza, al quale s’aggiunge, quasi sempre, il titolo di Reverendissimo, è il trattamento che attualmente spetta ai cardinali della Chiesa cattolica, agli arcivescovi e ai metropoliti delle chiese ortodosse ed a certi membri di famiglie aristocratiche. È abbreviato come S.Em.R. o semplicemente S.Em.
Secondo la concessione fatta da papa Urbano VIII il 10 giugno 1630 il trattamento di eminenza fu riservato ai cardinali e agli arcivescovi elettori del Sacro Romano Impero, cioè gli arcivescovi di Magonza, Treviri e Colonia. Il trattamento rimanda al grande prestigio di cui godono i cardinali, chiamati anche «principi della Chiesa». I vescovi invece sono appellati con il trattamento di eccellenza.
Il trattamento completo riservato alla porpora cardinalizia è "Sua Eminenza Reverendissima", tuttavia l'istruzione Ut sive sollicite della Segreteria di Stato della Santa Sede rese opzionale l'aggettivo "Reverendissima":
I patriarchi cattolici di rito orientale (anche quando sono cardinali) sono appellati invece con il trattamento di "Sua Beatitudine", poiché il trattamento di "Sua Santità" è riservato solo al Papa.
Il gran maestro dell'ordine di Malta ha diritto al trattamento di "Sua Altezza Eminentissima" abbreviato come S.A.E.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 71306 |
|---|