| Tabulae anatomicae | |
|---|---|
| Autore | Bartolomeo Eustachi |
| Periodo | XVI secolo |
| Editio princeps | Ex Officina Typographica Francisci Gonzagæ |
| Genere | trattato |
| Sottogenere | scientifico |
| Lingua originale | latino |
Le Tabulae anatomicae sono l'opera principale di Bartolomeo Eustachi e che fu pubblicata postuma solo nel 1714 grazie a Giovanni Maria Lancisi, tramite un nipote dello stesso Eustachi che ne conservò i materiali originali.
Composta intorno al 1552, dunque 9 anni dopo le tavole anatomiche di Andrea Vesalio, quest'opera pionieristica nel campo dell'Anatomia illustra e testimonia, con l'uso di dettagliate immagini, lo stato delle conoscenze anatomiche cinquecentesche. Eustachi si avvaleva della sua esperienza diretta come chirurgo presso l'Ospedale di Santa Maria della Consolazione di Roma, dove effettuava anche dissezioni e autopsie.
Su 64 ne tavole originali ne furono ritrovate solo 47.