Taglio del T

Nell'illustrazione, le navi blu tagliano la T delle navi rosse

Il taglio del T è una tattica della guerra navale in cui una linea di navi da guerra incrocia di fronte a una linea di navi del nemico come una "T", consentendogli di usare soltanto le armi di prora ma ricevendo fuoco da tutte le bordate laterali della flotta nemica. In questo modo si sfrutta al massimo il tiro dei propri cannoni riducendo al minimo le possibilità di difesa dell'avversario.

Storia

Essa divenne possibile fra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX a seguito dell'introduzione delle navi a motore che disponevano di pezzi di artiglieria rotanti su torrette e una capacità di manovra superiore alle navi a vela. Questa tattica perse di importanza quando prima gli aerei e poi anche i missili permisero di portare attacchi da lunga distanza. Al principio del XIX secolo, e fino alla battaglia di Lissa, era la flotta che avanzava in linea verso la linea di fila avversaria a essere avvantaggiata, come dimostrò Nelson a Trafalgar, e gli ammiragli russi nelle loro guerre contro i turchi. Questo perché: 1) al tempo delle navi a vela queste erano avvantaggiate da avere sì i cannoni sui fianchi, ma questi erano poco brandeggiabili e non permettevano un tiro efficace contro la nave di testa dell'attaccante; 2) al tempo delle prime navi a vapore corazzate la scarsa efficacia del tiro da lontano rendeva lo speronamento una tattica vincente.

Tattiche

Quando si dispongono alla battaglia, le navi assumono la formazione di linea di battaglia in cui i vascelli si incolonnano in fila indiana su una o più linee parallele. Questa disposizione fa sì che ogni nave abbia la possibilità di sparare su di un ampio angolo senza correre il rischio di colpire delle navi amiche. Ogni nave si oppone generalmente a un'altra dello schieramento nemico.

Incrociando la linea nemica con la tattica del taglio del T si ha la possibilità di sparare con le armi di prora e di poppa raddoppiando così la potenza del fuoco massimizzando le possibilità di arrivare a bersaglio. La manovra di attraversamento è anche meno pericolosa per chi la attua ed estremamente più grave per chi la subisce. Questa tattica fu studiata per grosse navi da battaglia pesantemente armate e blindate e venne usata con successo alterno anche da incrociatori pesanti.

Miglioramenti della tecnologia di costruzione delle armi e sistemi di controllo del puntamento e dello sparo hanno consentito di allungare la gittata dei cannoni da circa 5,4 km della battaglia di Tsushima del 1905 a oltre 18 km nella battaglia dello Jutland del 1916. La sostituzione della polvere nera con altro tipo di esplosivo a più lenta combustione, l'allungamento delle canne dei cannoni, l'allargamento del loro calibro consentirono di migliorare la potenza di fuoco allungando peraltro la durata degli armamenti. Con l'introduzione del radar nella seconda guerra mondiale fu possibile sparare da più lontano, più accuratamente e anche di notte.

Le battaglie

La Pennsylvania precede la Colorado, la Louisville, la Portland e la Columbia nel Golfo di Lingayen, Filippine, nel gennaio del 1945

Queste furono alcune delle battaglie in cui venne messa in atto la tattica del taglio del T:

Bibliografia

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