| The Cheyenne Massacre | |
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| Titolo originale | The Cheyenne Massacre |
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1913 |
| Durata | 2 rulli (600 metri) |
| Dati tecnici | B/N rapporto: 1,33 : 1 film muto |
| Genere | thriller, western |
| Regia | George Melford |
| Casa di produzione | Kalem Company |
| Interpreti e personaggi | |
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The Cheyenne Massacre è un cortometraggio muto del 1913 diretto da George Melford. Di genere western, fu interpretato da Carlyle Blackwell.
Il tenente Ellis è di stanza a Fort Bryson, dove corteggia Gertrude Foster, figlia del comandante del presidio. Dopo aver difeso una donna indigena, Mountain Dew, dalle molestie di un altro ufficiale, la giovane lo aiuta durante una rivolta guidata da suo padre, il capo Swift Bear. Sostenendo di avere motivi di risentimento nei confronti dell'esercito, Swift Bear convince la propria tribù ad attaccare i coloni, uccidendo John Simmons e sua moglie. Il loro figlio Bob riesce a fuggire e ad avvertire la guarnigione.
Il generale Foster invia un reparto per reprimere la rivolta, ma i soldati cadono in un'imboscata e sono costretti a ritirarsi. Dopo che le linee telegrafiche vengono interrotte, Ellis si offre volontario per raggiungere l'accampamento degli indigeni e cercare rinforzi. Travestito da guerriero, riesce a infiltrarsi nel campo, ma viene riconosciuto da Mountain Dew, che lo mette in guardia. Ellis riesce a fuggire e raggiunge Fort Craig, da dove torna a Fort Bryson con i rinforzi. Le truppe arrivano quando il forte è ormai sul punto di essere sopraffatto, respingono gli assalitori e pongono fine al conflitto.
Il film, prodotto dalla Kalem Company, venne girato a Glendale.
Distribuito dalla General Film Company, il film - un cortometraggio in due bobine - uscì nelle sale cinematografiche statunitensi il 9 maggio 1913.